Il sindaco di Messina, una furia contro la Lamorgese: «Agisce in modo vomitevole, basta»

mercoledì 8 Aprile 11:52 - di Giorgia Castelli
Sindaco di Messina

«È vomitevole che un ministro della Repubblica, in questo momento di emergenza, si occupi di una procedura straordinaria per annullare l’ordinanza di un sindaco».  Il sindaco di Messina, Cateno De Luca è furioso contro il ministro Lamorgese. «Un’ordinanza – spiega – che è restrittiva e rispetta i principi di questo momento che stiamo vivendo di emergenza coronavirus. Ancora più restrittivo per la salute pubblica. È proprio vomitevole. Lamorgese è inadeguata, si dimetta». De Luca commenta a caldo la decisione del Consiglio di Stato. I giudici hanno annullato la sua ordinanza di chiudere l’ingresso della città dello Stretto a chi non è autorizzato.

Il Consiglio di Stato boccia l’ordinanza del sindaco di Messina

Il Consiglio di Stato ha espresso con la massima urgenza parere favorevole sulla proposta del ministero dell’Interno per annullamento, in via straordinaria, dell’ordinanza. Col provvedimento emesso lo scorso 5 aprile, De Luca ha imposto a «chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto l’obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza. Fornendo una serie di dati identificativi e di informazioni personali». E di «attendere il rilascio da parte del Comune di Messina del nulla osta allo spostamento».

Il sindaco di Messina attacca il ministro dell’Interno

«È vomitevole che lo stesso ministro che ha denunciato il sindaco di Messina per vilipendio – prosegue Cateno De Luca – non si è preoccupato di risolvere gli sbarchi abusivi che si registrano in Sicilia e cito per tutti la Renault 4 che continua a scorrazzare per la Sicilia».

Il sindaco di Messina Cateno De Luca ribadisce «alla luce dell’ulteriore gesto che ha fato il ministro» che «Lamorgese conferma la sua inadeguatezza al ruolo istituzionale che ha e quindi si deve dimettere». Poi spiega: «La ministra agisce violentando il territorio e le rappresentanze democratiche del territorio. Non vedo l’ora di assistere a questo spettacolo indecoroso di un Consiglio dei ministri che si riunisce per deliberare l’annullamento dell’ordinanza del sindaco De Luca. E attendo pure che il Presidente della Repubblica faccia il suo decreto, come prevede la procedura, per recepire la delibera di annullamento».

«Sbarchi abusivi in Sicilia che rasentano i crimini di Stato»

«Consegnerò simbolicamente la mia fascia tricolore al ministro Lamorgese, la farò avere in Prefettura e aspettiamo che venga la signora ministra a gestire questa situazione di emergenza che noi in trincea continuiamo a gestire, è un obbligo nei confronti dei miei cittadini. Diversamente mi sarei dimesso ma in questa fase non lo faccio. È ovvio che aspetto la ministra a gestire la situazione emergenziale in modo tale da tranquillizzare il popolo siciliano di fronte a questa vergogna di sbarchi abusivi che rasentano i crimini di Stato».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Salvatore 10 Aprile 2020

    Sono pienamente d’accordo con il sindaco de Luca, non è mai eccessiva la sicurezza in questi casi di coronavirus, aggiungo eccetto qualche sindaco che si è dimostrato irresponsabile, gli altri sindaci dell’isola con a capo Musumeci, dovrebbero intervenire compatti contro la decisione del governo, la quale non è intervenuto allo stesso modo con altre regioni d’Italia come la Campania, la Calabria, o la Sardegna,che avevano adottato lo stesso comportamento di de Luca,e chiaro che si tratta di ritorsione personale della lamorgese contro il Sindaco.

  • Michele 9 Aprile 2020

    Il sindaco di Messina non sbaglia, ha l’appoggio dei suoi cittadini e comunque è vero che i provvedimenti per non muoversi se non per assoluta necessità, fanno acqua da tutte le parti, quella del ministro è più una presa di posizione ( sbagliata ) che altro. Del resto c’è poco da dire se la Renault 4 ha viaggiato indisturbata per tutta Italia non credo che ci sia altro da aggiungere

  • Ottavio Platania 8 Aprile 2020

    non frangenteho amato l’uscita del Sindaco pro televisiva e non amo quando va a fare siparietti nelle varie emittenti ,ma in questo frangente debbo riconoscere che ha ragione da vendere,femo restando il che Sindaco De Luca è un eletto dal Popolo mentre la dottoressa Lamorgese è una nominata da un non eletto,questa la dice lunga sulla democrazia di questa Nazione .

  • Artemisia Gentileschi 8 Aprile 2020

    Ben detto Cateno De Luca ! La Lamorgese fuori dal c@@@o ! E quelli ( 150 ) arrivati ieri sulla Alan Kurdi e che sono al largo, guarda un po’ dove ? se non la Sicilia !
    Per questi i porti erano chiusi. Ma il contrordine é arrivato puntuale !!!
    Ora serve un ospedale a bordo con tanto di personale sanitario ! Perché senno’ che quarantena é, senza i tamponi, termometri medicine, viavai di personale, ecc.ecc. a curare lorsiggnori, che senza il Covit 19, di malattie ne hanno più che tante !
    Ci ricorderemo del sottoministro Sibilia (5stalle).
    Ma a votare, ci andremo prima o poi si o no ??!!