CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Meloni

Ignobile Die Welt, Meloni: “Vergogna. In Europa avvoltoi in cerca di cadaveri”

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 5 commenti

  1. FLAVIO ha detto:

    Denuncia depositata presso i Carabinieri di Sanremo contro il premier Conte vedi articolo Riviera 24

  2. Francesco Ciccarelli ha detto:

    Germania: paese natale di Carlo Marx e patria adottiva di Hitler. Non aggiungo altro!

  3. Angela ha detto:

    Vergogna anche per i nostri politici che ,nonostante le umiliazioni che ci infliggono Olanda e Germania, non hanno il coraggio di uscire dall’Euro…Ma quando capirete che stare fuori dall’Euro sarebbe la salvezza dell’Italia?

  4. federico ha detto:

    Meloni non è ancora al potere ma già ha dichiarato guerra al resto del mondo.

  5. Romolo Piccinini ha detto:

    Ero, un tempo, un convinto europeista. Sognavo che dopo un ragionevole lasso di tempo, nascesse una “federazione” politica europea, come auspicavano gli allora padri fondatori dell’ EURATOM, della CECA, del MEC… Un unico Parlamento dove ogni Stato avrebbe avuto i suoi rappresentanti, eletti dai rispettivi connazionali (Paesi fino a cinque milioni di abitanti un parlamentare, quelli fino a dieci milioni due parlamentari e così via); una Costituzione democratica e condivisa che avesse come faro i comuni valori giudaico cristiani; un’unica governance che sovraintendesse alle tasse, uguali per tutti; una difesa comune con una specie di Pentagono a coordinare armamenti, divise, strategie, ecc., di modo che le spese per la propria sicurezza non dovevano gravare sul singolo Stato comunitario; un unico dicastero esteri; una unica rappresentanza europea al Consiglio di Sicurezza ONU; una BCE che stampasse moneta e la governasse coadiuvata da un ministero unico europeo per l’economia… In buona sostanza alcune competenze avrebbero dovuto essere appannaggio del governo federale presieduto da un Presidente, eletto dal Parlamento europeo summenzionato, che formava il governo avvalendosi della collaborazione dei commissari (i ministri a capo dei dicasteri di competenza federale) scelti e nominati fra i membri del Parlamento. Altre competenze, citate nella Costituzione, rimanevano ai singoli Stati comunitari, liberi sempre, di esprimere la loro identità. Un Made in Europe, sostenuto dal governo federale, tutelava e diffondeva i prodotti europei (tecnologia, industria, agroalimentare, pesca, arte, turismo…) siano essi stati di matrice italiana, tedesca, francese, spagnola… Invece, dopo più di sessanta anni di quel sogno non c’è più nulla. Gli Stati europei si turlupinano, dichiarano che in Europa non vi sono più guerre ma per contro si sferrano coltellate feroci sotto i tavoli delle inutili trattative mentre, in barba ad ogni più elementare sentimento di solidarietà ed unione (e dire che formano la “Unione” europea) pensano a gestire soltanto, ognuno, il proprio orticello. Non solo, ma come meschini avvoltoi o squallide iene, attendono che uno di loro tiri le cuoia per avventarsi a divorarne il cadavere!!!

di Adriana De Conto - 9 Aprile 2020