Covid, la traballante “operazione trasparenza” della Cina: a Wuhan scopre il 50% di morti in più

18 Apr 2020 18:00 - di Natalia Delfino
cina

Il 50% dei morti in più solo a Wuhan. La Cina ha rivisto il numero di decessi da coronavirus, “scovando” 1290 morti e 325 nuovi casi di contagio finora non conteggiati nella megalopoli da cui tutto è partito. Le autorità cinesi hanno parlato di una scoperta legata a nuovi approfondimenti e l’hanno presentata come una “operazione trasparenza”. Ma molti osservatori internazionali l’hanno letto come un tentativo di rispondere alle accuse giunte da più parti sui possibili insabbiamenti di Pechino. Una chiave rilanciata anche da Donald Trump, per il quale il dato è la conferma che i numeri cinesi sono assai diversi da quelli dichiarati.

La Cina rivendica “l’operazione trasparenza”

In totale, dunque, il bilancio complessivo dei morti a Wuhan si attesta a 3.869 e a 50.333 casi confermati (dati al 16 aprile). Secondo la spiegazione fornita dalle autorità, l’impennata nel numero dei morti sarebbe dovuta al conteggio di decessi non registrati prima. Fra questi vi sarebbero avvenuti fuori dagli ospedali o dei quali le strutture sanitarie non state in grado di dare comunicazione prima, perché oberate dal lavoro per fare fronte all’emergenza. La rettifica è avvenuta “nel rispetto di leggi e norme sulla materia e del principio di responsabilità nei confronti della storia, delle persone e delle vittime”, hanno sostenuto le autorità di Wuhan, rivendicando un’informazione “aperta e trasparente” con “dati accurati”.

Trump insiste: “I numeri sono molto più alti di così”

In tutta la Cina, secondo gli ultimi dati della Commissione sanitaria nazionale, i casi di contagio sarebbero 82.367 e i morti 3.342. All’ultimo numero però sono da aggiungere i nuovi numeri arrivati da Wuhan che porterebbero il bilancio complessivo delle vittime a 4.632. La Commissione ha inoltre confermato che in Cina sono 77.944 le persone guarite dopo aver contratto l’infezione. “Dietro ai dati sull’epidemia ci sono le vite e la salute delle persone, così come la credibilità del governo”, ha detto un funzionario governativo della città, mentre è stato il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian, a rimarcare che la Cina non ha alcuna volontà di insabbiare. Una versione che continua a non convincere molti, Trump in testa. “La Cina ha appena annunciato che è raddoppiato il numero delle loro vittime a causa del nemico invisibile. Ma è molto più alto di questo, e molto più alto di quello degli Stati Uniti”, ha scritto il presidente Usa su Twitter.

 

Commenti

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  • biagio 19 Aprile 2020

    Pretendiamo trasparenza dalla Cina quando noi in Italia non sappiamo neppure quanti sono: infetti, morti e guariti.

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