CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

regione lazio

Chissà se la regione Lazio pagherà per i morti di Rocca di Papa

Ci sono 3 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 3 commenti

  1. Roberta ha detto:

    Mio padre, 80 anni prossimo giugno, dimesso in tutta fretta la mattina di Pasquetta 13.04.2020, su una sedia a rotella fuori dalla struttura, in pigiama, senza i suoi affetti personali e con il catetere ancora inserito.
    Con il sopravvento del Covid 19, il Policlinico Castelli Romani il 17 marzo 2020 lo trasferisce al San Raffaele di Rocca di Papa (struttura già chiusa ai visitatori), per la prosecuzione della terapia farmacologica ospedaliera e successiva riabilitazione degli arti inferiori, riabilitazione non eseguita per la chiusura di li a poco, della palestra.
    Apprendo la notizia contagi presso la struttura , la mattina del 10 aprile, mi dicono che stanno procedendo con i tamponi (come riporta anche il foglio dimissioni) ma la situazione è già sfuggita di mano.
    Il risultato del tampone – “negativo” arriva 3 giorni dopo.
    Non voglio gettare fango sul San Raffaele di Rocca di Papa, ma di certo, a parte la chiusura ai visitatori, molto non è stato fatto o comunque non è stato fatto nel modo corretto. Bisognava aspettare che si contagiassero tutti i pazienti ed operatori prima di fare i tamponi ed utilizzare il maggior numero di dispositivi ant-contagio a disposizione?
    Ora mio padre è a casa sua dove vive con la compagna, deve rispettare i 15 giorni di isolamento per quanto possibile , visto che al momento non è autosufficiente, nessun controllo da parte di nessuno che sia ASL o la struttura di provenienza, x avere notizie delle sue condizioni, valutare la possibilità di ripetere il tampone e quant’altro.
    Decine e decine di telefonate per avere indicazioni su cosa fare, dall’ASL di appartenenza alla Protezione Civile per ascoltare solo le solite storie di disinformazione e burocrazia.
    ..per togliere il catetere…? “…bisogna attivare il CAD signora, ma i tempi sono troppo lunghi e suo padre non può aspettare…”
    …carrozzina e deambulatore..? “bisogna attivare una procedura che tra le varie cose, prevede un documento di Invalidità Civile…” ma mio padre non ne è in possesso poiché in ospedale ci è entrato per curare una forte infezione ed invalido ne è uscito per non aver potuto portare a termine la terapia
    …la richiesta di invalidità civile (con i suoi lunghissimi tempi di attesa) si deve fare al CAF recandocisi di persona perché non e’ consentito l’uso della posta elettronica, ma soprattutto gli uffici sono chiusi!!
    Ma di cosa vogliamo parlare?
    E’ vero, abbiamo una buona sanità, ma la burocrazia, le menti ottuse ed il poco buon senso sempre più’ spesso hanno la meglio.

  2. Denis Clavio ha detto:

    Nessuno sarà chiamato I giudici sono tutti di sinistra nominati con gli intrallazzi di renzi e c.

  3. Marita ha detto:

    QUELLO CHE NN SOPPORTO È CHE QUESTI AL GOVERNO NN PAGANO MAI.. ANZI ARRESTANO GLI ALTRI!!!

16 Aprile 2020 - AGGIORNATO 16 Aprile 2020 alle 18:20

L'ultima di oggi