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Virus, i penalisti insorgono contro Bonafede: «Perchè le scuole sono chiuse e i tribunali no?»

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  1. eu7yZnsfvR ha detto:

    A Caporetto non si arrivò per caso, al di là della abilità dell’attaccante tedesco venne agevolata dalla grande incapacità dei nostri comandanti. Ora una battaglia può avere un nemico visibile o invisibile, le strategie e le tattiche non mutano, ma il fatto è che per operare occorre avere le idee chiare e ben sgombre da qualsiasi tipo di preconcetto e , soprattutto, non si devono MAI attribuire delle INTENZIONI al nemico, soprattutto quando lo si conosce poco o punto. Nell’ attuale momento che stiamo vivendo è in atto una battaglia molto importante, contro un nemico spietato e molto manovriero, una battaglia difensiva, perché allo stato dell’arte non disponiamo di vaccini, una battaglia in cui il nostro dispositivo è materialmente e psicologicamente CARENTE. Ancora ieri sera vi erano compagni in tv che irridevano al sacro timore della gente, che consideravano gli scienziati dei ciarlatani e che erano solo preoccupati dell’economia. Ora in una manovra difensiva non devo e non posso preoccuparmi del poi, devo seguire con acume attimo per attimo la condotta delle operazioni e cercare di arrestare il nemico, soprattutto perché non ho strumenti per condurre una ritirata, se si cederà sarà una ROTTA, uno sfascio generale, un si salvi chi può, altro che pensare a chi suonerà poi nell’orchestrina del Titanic!

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di Redazione - 6 Marzo 2020