Renata Polverini non si faccia infettare dal coronavirus di governo

domenica 1 marzo 6:00 - di Francesco Storace

Non siete normali, voi che “governate” il coronavirus mentre pensate a reclutare tra le vostre truppe parlamentari Renata Polverini e soci. Ordinate obbedienza alla maggioranza; pretendete silenzio dalle opposizioni; minacciate le regioni. Tutto deve filare liscio perché c’è l’emergenza. Nessuno deve manovrare contro il governo e perfino Matteo Renzi si blocca. Finge di bloccarsi.

Ma Franceschini, il democristiano per sempre, non pensa al morbo cinese. Lui fa l’infermiere di governo. Alla vergognosa. Chiuso nel suo ufficio al ministero dei beni culturali. E lì contagia i “responsabili” che recluta. Una bella puntura di poltrone e Italia Viva può pure morire. È la vergogna di queste ore, la vergogna uscita su La Stampa di ieri e che nessuno ha smentito.

Polverini e la paccottiglia

Marcello Sorgi ha raccontato di un incontro al Collegio Romano tra Dario Franceschini, Renata Polverini e una pattuglia – o paccottiglia? – di cosiddetti “responsabili”. Bocche cucite, esce la notizia. Ma nessuno si fa vivo per dire che non è vero.

Commenti

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  • Giovanni Acquaviva 1 marzo 2020

    L’ho sempre saputo che la ormai ridotta pattugllia berlusconiana non è affidabile, sempre pronta com’è a cambiar bandiera e a passare dalla parte di chi ti ha preso a schiaffoni non fino a ieri, ma fino a un minuto fa! Lo hanno ormai dimostrato in tutti i modi e, quando dicono che Salvini è “freddo” nei confronti degli alleati, evidentemente ha tutte le ragioni per esserlo. Rinnovo l’appello a voi di Fratelli d’Italia e alla Lega: siate uniti fra voi e non concedete alcuna tregua a questo schifo di governo. Incalzatelo in ogni modo, approfittate di qualunque occasione per fargli del male. Prima o poi riusciremo a farlo cadere!

  • maurizio pinna 1 marzo 2020

    Nell’ ora dell’ emergenza i notabili sinistri fanno l’ unica cosa che gli riesce bene: tramare. Del resto ne avevo già scritto, quando sei un dilettante allo sbaraglio, quando non pianifichi NULLA, non ti rimane che tirare a campare. Non sono neppure capaci di fare un resoconto accettabile della situazione. Adesso scoprono che le strutture non sono adeguate, adesso! Ma quando la sinistra fece un pomposo referendum sul nucleare sapeva che tolto in Italia restava nei Paesi confinanti? E se saltasse una centrale limitrofa, Francia o Svizzera, cioè almeno 100 volte Cernobil gli ospedali dove sono? Come vi siete preparati, felloni? E’ ben vero che la Sanità è regionale, ma uno straccio di Stato che si rispetti deve avere un piano di contingenza NAZIONALE per le grandi catastrofi: nucleare, virus ecc, un Governo non è solo un tassametro, felloni!

  • Giuseppe Malaisi 1 marzo 2020

    E’ un personaggio politicamente mobile potenzialmente disposto a spostamenti per rimanere in auge;
    se non ricordo male viene dal sindacato.

  • eddie.adofol 1 marzo 2020

    na bella rivoluzione noo verooo Emilia o Romagna BASTA che se MAGNA–DELUSIONE DEL CAPITANO i giallo verdi hanno imbarcato Giuseppi CONTE x prepararlo al secondo mandato e anche in previsione del terzo mandato a palazzo GHIGI. PRIMA GLI ITALIANI VERACI. poi schiaffi a tutti.

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