Rampelli: «No al Mes, è la Bce che deve immettere liquidità»

venerdì 20 Marzo 15:57 - di Redazione
rampelli

“L’Italia non può fare tutto da sola”. Fabio Rampelli in un lungo post sul suo profilo facebook lancia un ultimatum. “La Bce è troppo timida. Deve restituire agli Stati i soldi del Mes”.

Rampelli: troppo timidezza dalla Bce

“Stiamo combattendo una pandemia che equivale a uno scenario economico apocalittico. Un problema che non riguarda più solo l’Italia. Ma coinvolge tutta l’Europa, contagiata dalla Cina prima e dalla Germania poi. L’intervento nella notte della Bce con un piano straordinario da 750 miliardi di euro, per contrastare gli effetti della crisi innescata dal Covid-19, arriva in grande ritardo”.

“Restituiscano i soldi presi del Mes”

Il vicepresidente della Camera chiede: “Serviva forse far crollare i mercati finanziari e bruciare decine di miliardi di euro per muovere un dito? Meglio tardi che mai. Ma serve un cambio di passo. Magari cominciando a salvaguardare le economie europee indebitate senza lasciarle affogare. E su questo – insiste il deputato di Fratelli d’Italia – non possiamo fare da soli. Serve un’Europa forte con misure finanziarie ancora più straordinarie. Una sfida alla quale né la Bce né la presidente Lagarde possono sottrarsi“.

Non è tempo di Mes, il fatidico fondo salva-Stati.  “Vengano restituiti agli Stati nazionali i soldi appostati all’epoca, in una fase storica diversa. Questa- conclude Rampelli –  è l’ora degli investimenti sulle economie nazionali al collasso. Si trasformi la Bce in una banca di ultima istanza, come la Federal Reserve, se si vuole salvare l’Europa”.

Commenti

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  • Giuseppe Costantini 21 Marzo 2020

    In un momento come questo a che serve un fondo salva stati quando i cittadini stanno morendo a frotte?
    Non ci rende conto che è in ballo la vita umana e che in questo momento così tragico nel quale la vita stessa è appesa ad un filo, sarebbe opportuno adottare metodi comuni tra i vari paesi, per cercare di contrastare l’espansione del contagio.
    Purtroppo, dalle notizie, emerge un quadro sconfortante per cui ogni paese agisce autonomamente senza pensare che il Corana virus si sta propagando in tutto il mondo senza tenere conto della situazione contingente.
    Signori Politici mettetevi una mano sulla coscienza e trovate le migliori soluzioni per rendere meno grave il periodo che stiamo attraversando.