Meloni: «Superata l’emergenza tutta questa melassa dovrà finire. No al governissimo»

mercoledì 25 marzo 11:40 - di Redazione
governissimo

Il Parlamento diventi una “unità di crisi”. Giorgia Meloni rilancia la richiesta all’indomani dell’ennesima conferenza stampa social di Giuseppe Conte, durante la quale il premier ha fatto sapere di voler relazionare alle Camere ogni 15 giorni. “È possibile collaborare se si istituisce un luogo permanente di confronto. E può essere solo il Parlamento“, ha avvertito Meloni, dicendo no all’idea di un “governissimo”.

No all’ipotesi del governissimo

“Si crei una unità di crisi parlamentare, un organismo, che può essere perfino la conferenza dei capigruppo, magari allargata, dove si possa fare il punto, nella quotidianità”, è stata invece la proposta di Meloni, ribadita in un’intervista al Corriere della Sera. “Per collaborare – ha chiarito la leader di FdI – non abbiamo bisogno di poltrone. E forse ora non c’è neanche il tempo né la possibilità di metterci a fare una lista di ministri, di gabinetti, di deleghe e via discorrendo”. Insomma, ha sottolineato, “non c’è il bisogno di un governo di unità nazionale”. C’è bisogno, piuttosto, di una “cabina di regia in Parlamento”.

Da Conte confusione e veti

“Diciamo – ha poi spiegato la leader di FdI – che poi le nostre idee sono un po’ modulate a loro piacimento. Nell’incontro di lunedì Conte ci ha detto che possiamo fare emendamenti, ma solo a saldi invariati. Quindi non possiamo incidere davvero. Non posso dire cosa penso del primo decreto se non mi si dice quali e quanti saranno i prossimi decreti, con quale impegno di spesa e con quale visione. Che poi l’interesse maggiore a condividere il peso oggi dovrebbe essere loro…”.

Meloni: “Dopo l’emergenza, la melassa dovrà cessare”

“L’emergenza è una cosa, l’ordinario – ha ricordato Meloni – è altro. La ricostruzione e il rilancio del Paese non sarà questione di mesi, ma di qualche anno. E io penso che, superata questa prima fase terribile, non si potrà continuare con la melassa, perché si tornerà alla politica, alle diverse visioni che andranno confrontate e illustrate ai cittadini che poi dovranno scegliere. E dare a chi governerà un mandato lungo, stabile, certo, di cinque anni“.

Commenti

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  • Saulo 25 marzo 2020

    No governo draghi!!!

  • Sandy Caine 25 marzo 2020

    La melassa perchè la volete fare. Questo branco di incapaci era da eliminare subito a Gennaio e fare quello che andava fatto invece che pensare ai voti per future elezioni. E visto che siamo in argomento grande aiuto dagli alleati della NATO, hanno pensato solo di fare le loro esercitazioni del piffero. Fuori dalla UE e dalla NATO e via tutto il materiale dal suolo italiano delle basi americane. Che vadano a quel paese visto che è settant’anni che occupano la nostra Patria.

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