Lukaku racconta la sua quarantena: «Mi manca mio figlio, mi manca stare con mia madre. È dura»

21 Mar 2020 8:09 - di Paolo Sturaro
Lukaku

L’isolamento di Lukaku, la tristezza, il dolore. È in quarantena da quel fatidico incontro con la Juventus, che ha avuto diversi giocatori positivi al coronavirus. «La vita di tutti i giorni mi manca», dice l’attaccante dell’Inter. «Mi manca stare con mia madre, con mio figlio, anche con mio fratello. È dura perché non puoi avere contatti con gli altri. Ma mi manca molto anche allenarmi e giocare di fronte ai miei tifosi».

Lukaku: «Sto tornando indietro, a quando ero bambino»

«Ho fatto in modo di procurarmi una bici da camera. Ho chiesto nella chat di squadra chi avesse una cyclette. E dopo due ore hanno portato una bicicletta a tutti», prosegue Lukaku in una videointervista. «In momenti così inizi ad apprezzare quello che hai. Sono un ragazzo fortunato. Questi giorni mi stanno riportando indietro a quando ero bambino. Bisogna stare attenti, potrebbe capitare di toccare qualcuno che ha il virus e poi tornare a casa».

«Non posso vedere mia madre»

«Mia mamma ha il diabete, quindi non posso assolutamente vederla. Anche lei non esce, fa solo una passeggiata per l’isolato e poi rientra subito a casa», dice ancora l’attaccante nerazzurro. Che poi parla della sua carriera: «Sono stato vicino molto vicino alla Juve, ma la mia mente è sempre stata all’Inter e

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