CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Un momento del flash mob dei precari e disoccupati organizzato nella Galleria Umberto di Napoli, 26 marzo 2019. ANSA/CESARE ABBATE

L’Italia è un Paese bloccato: il Rapporto sulla mobilità sociale ci indica i modi per farlo ripartire

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 2 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 2 commenti

  1. Guanni53 ha detto:

    Ho una certa età ma, in tutta franchezza, un governo più catastrofico di questo non l’ho mai visto. Ma davvero l’Italia non merita di meglio? Possibile affidare la guida di un Paese nelle mani di un dilettante incapace? All’estero cosa dicono quando arriva Giggino? Si mettono a ridere oppure fanno finta di niente? Poveri noi !!!!

  2. Laura.P. ha detto:

    attenzione ad esaltare questi strumenti del globalismo speculativo quali flessibilità, mobilità temporaneità
    sono legati, tutti, ad una cera precarietà del lavoro e più in generale della vita
    relativizzando e marginalizzando certi valori fondamentali ai quali crediamo (p.es. famiglia).
    Soros è il primo assertore della mobilità sociale dell’intercambiabilità spinta
    e di tutto ciò che ne deriva (fino alla teoria gender).
    Non crediamo che siccome la tecnologia cambia debba necessariamente (senza convinzione e merito) cambiare anche l’uomo
    gli strumenti possono essere flessibili, intercambiabili, mobili
    l’uomo ha bisogno anche di fissità, di continuità, di costanza
    per poter essere un tramandatore e non un traditore di quella che noi chiamiamo cultura tradizionale
    Estote parati, Soros potrebbe nascondersi anche fra noi distraendoci con semplici e falsi slogan alla bisogna.

di Mario Bozzi Sentieri - 2 Marzo 2020