La testimonianza di Roberta: “Mio padre è morto come un cane. Era vecchio? Ma ca…o, era mio padre” (video)

venerdì 20 Marzo 11:47 - di Stefania Campitelli
Roberta

La  testimonianza di Roberta è da brividi. Un videosu Facebook per raccontare il suo calvario. Per lanciare due appelli: alla gente che non ha ancora capito che “siamo in guerra”. E allo Stato “che ha sbagliato e ora deve rifarsi”.  con voce commossa ma forte. Ha perso suo padre, come decine di altre figlie. “Mio papà è morto. Così come un cane. Non era malato. Non era vecchio, era mio padre. Abbiamo vissuto il nostro lutto da soli, siamo stati chiusi lì fuori. Era il 13 marzo quando le pompe funebri sono arrivate. A mezzanotte. Mirko, mio fratello, mi diceva “passeranno due settimane prima di poterlo chiamare…”.

Roberta: “Ho vissuto il mio lutto da sola”

Roberta continua. Rabbia e dolore. Tanto dolore. “Solo oggi hanno chiuso 63 casse. Quante casse… Non capisci neanche chi sono. Da noi, la mia val Seriana, si sentono solo ambulanze e campane a morto. Tutto il giorno così. Campane a lutto e sirene. Non so – dice la donna –  se la gente se ne rende conto, da Bergamo salendo per le valli stanno morendo tutti. E’ morto anche il sindaco del mio paese. Io faccio dieci condoglianze al giorno, tra amici, conoscenti. La mia pagina Facebook è decimata”.

“Lo Stato si sbrighi, qui da noi è un massacro”

La sua è anche una preghiera.  “Credetemi è un massacro, è una guerra. Non sottovalutate, come ho fatto anche io. Io ridevo, mettevo post ironici. E poi non è vero che muoiono i vecchi. Muoiono i nostri genitori. I vostri genitori. E non è vero che i giovani sono immuni. Ai giovani dico di non uscire. Ho visto giovani ammalarsi che hanno bisogno di respiratori per sopravvivere”. Poi si rivolge allo Stato. “Che cerchi di rifarsi adesso. A Bergamo devono chiudere tutto. Non facciano pagare le tasse, si sbrighino. E’ ancora tutto aperto. Ma dico i soldi più importanti della salute?”.

 

"NON ERA GIUSTO CHE PAPA' MORISSE COSI'"

La testimonianza di Roberta merita DAVVERO di essere ascoltata. Grazie per il coraggio di averla condivisa, speriamo che apra gli occhi a chi ancora li ha chiusi e sottovaluta la gravità della situazione.

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 19 marzo 2020

Commenti

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  • argentino lorenzo 20 Marzo 2020

    Salve gente, ma è possibile leggere i commenti di altri lettori o no?