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La follia, festa con brindisi all’Umberto I di Roma: 9 medici contagiati

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  1. Sb ha detto:

    Sono una paziente da 2 anni, anche aldilà dell’attuale covid, ho sempre notato nessuna cura per la salute di noi pazienti immunodepressi.. Facciamo ore e ore di fila anche solo per ritirare un farmaco, tutto stipati in spazi minuscoli e in piedi, in locali spesso fatiscenti e con nessuna precauzione (guanti, mascherine, evitare di fare la mano…). Non si usa mai l’email ma sempre e solo la carta (ricette, analisi ecc), quindi bisogna sempre andare di persona… Una vergogna!! Anche ora che siamo in emergenza, nessuno ci ha chiamato per dirci se gli appuntamenti per i farmaci sono confermati, per avvisarci che l’ambulatorio è stato chiuso. Inoltre, sono in ritardo anche per redigere le relazioni sanitarie fondamentali per le visite inps per l’invalidità!! Tutto sulla nostra pelle, che già abbiamo il tempo contato a causa del cancro e difese immunitarie compromesse dalle varie chemio. Vergogna! Non sto commentando circa la capacità professionale , ma evidentemente l’incompetenza organizzativa e la scarsa sensibilità alla nostra situazione fragile, rende scandaloso il tutto!

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di Redazione - 14 Marzo 2020