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«Immigrati alla fermata dei bus a Roma. Le regole per loro non valgono?». La denuncia di Lollobrigida

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  1. palomba giulio ha detto:

    CHIAMARE IL 112 immediatamente

  2. Elvira Antonella ha detto:

    Appunto! Se vuoi diritti devi anche ottemperare ai tuoi doveri di individuo e cittadino. Si dovrebbe sapere però se queste persone hanno capito cosa sta succedendo; se chi li gestisce li ha informati; se chi li gestisce se ne frega, se hanno famiglia in quanto possono mettere in pericolo i loro parenti. Perchè nessun giornalista è andato a informarsi? Repubblica, Il Corriere della sera e altri editoriali buonisti. Strano che non abbiano accolto l’accorato appello delle Signore Boldrini e Bonino. Le loro risorse sono in pericolo? Perchè non ci vanno di persona a controllare ed eventualmente farli curare a loro spese? Non è razzismo ma semplicemente TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA CHE NON HA CONFINI.

  3. vincenzi ha detto:

    Mandarli a casa di associati ONG.

  4. eu7yZnsfvR ha detto:

    Ormai è chiaro, i radical compagni non si fermeranno di fronte a NULLA, “UOMO BIANCO” devi morire, ma i traghettati possono fare ciò che vogliono, perché così ha stabilito il pensiero unico. Penso che anche se si è costretti a stare a casa occorra NON VEDERE i programmi TV dei compagni, occorra “SABOTARLI” con qualsiasi mezzo: lo dobbiamo agli sventurati che sono morti di cinese, lo dobbiamo al personale sanitario che fa mentre loro disfano. Non se ne può più!!!!!

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di Redazione - 16 Marzo 2020