Coronavirus, il bollettino di oggi: i malati in Italia sono 8.514, i guariti più di 1000

martedì 10 Marzo 19:37 - di Carmine Crocco

Sono 8.514 i malati di coronavirus in Italia, 529 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha superato i diecimila: 10.149. È il bollettino di oggi fornito dal commissario per l’emergenza coronavirus Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.  Le vittime sono complessivamente 631. Rispetto a ieri sono 168 in più. Le nuove vittime “non sono decessi da coronavirus ma si tratta di persone morte che tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus”.

Quanto alle fasce d’eta delle vittime, il 2% è nella fascia tra 50 e 59 anni, l’8% tra 60-69, il 32% tra 70-79, il 45% tra 80-89 e il 14% oltre i 90 anni. E ancora. I malati in terapia intensiva sono 877, 144 in più rispetto a ieri. In ventiquattro ore – ci sono stati 280 guariti in più. Complessivamente i guariti sono più di mille, 1004 per l’esattezza. “Abbiamo smentito alcune fake news sulla Protezione civile che prevedevano scenari a firma del capo dipartimento, le quali non sono assolutamente vere, così come altre comunicazioni. Invitiamo i cittadini ad informarsi attraverso i canali ufficiali e non con le fake news che purtroppo girano anche sui social”.

Intanto tutti i “12 sindaci della Lombardia mi hanno incaricato di rivolgermi al governo per chiedere un ulteriore irrigidimento delle misure”. Il presidente della  Regione Lombardia Attilio Fontana, in diretta su SkyTg24, ha spiegato che si tratta di “ipotesi che presenteremo al governo” oggi. Secondo Fontana, si dovrebbero “chiudere le attività commerciali” non essenziali. E “il trasporto pubblico locale e quelle attività imprenditoriali che possono essere chiuse.

Il dato dei casi positivi al nuovo coronavirus in Lombardia “risulta essere 5.791, cioè 322 in più rispetto a ieri”. Lo ha comunicato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Segnalo che molti campioni stanno arrivando. E l’aumento moderato potrebbe dipendere solo dalla tempistica di analisi e di invio dei tamponi”

Commenti

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  • Nicola 11 Marzo 2020

    Se Fontana vuol chiudere le attività commerciali non essenziali e le attività imprenditoriali non necessarie, basta che paga le riba di fine mese, gli affitti, i dipendenti e i mutui, di solito in Europa siamo sempre gli ultimi ( es. pil), con il coronavirus siamo i primi.

  • Adriano Agostini 11 Marzo 2020

    Dai numeri sopraddetti si desume che il tasso di mortalità (631) rispetto al numero dei contagiati (10.149) è il 6,2%, ossia su 100 contagiati 6,2 muoiono. Mentre il tasso di mortalità (631) rispetto al numero dei malati di coronavirus accertati (8.514) è il 7,2% ossia su 100 malati accertati di coronavirus ne muoiono 7,2. In Cina (ammesso che ci abbiano detto la verità) tale tasso è del 2,5%! C’è qualcosa che non va! Se poi confrontiamo il tasso di mortalità (631) rispetto al numero dei guariti (1.004) c’è da mettersi le mani nei capelli: sul totale di morti e guariti (631 + 1.004 = 1.635) il tasso di morti rispetto ai guariti si arriva al 38,5% !!!