Coronavirus a Napoli, tre persone chiuse in casa con la sorella morta. In attesa del tampone… (video)

9 Mar 2020 11:24 - di Mia Fenice
Coronavirus

Drammatico storia a Napoli a causa del coronavirus. «Le istituzioni devono aiutarci. Siamo da 24 ore chiusi in casa con mia sorella morta». Luca Franzese è il fratello di Teresa, 47enne napoletana deceduta ieri sera, nella propria abitazione in piazza Carlo III. «Siamo in attesa da 24 ore dell’esito del tampone per il coronavirus  spiega Luca in drammatico video che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook – nessuno ci ha fatto sapere nulla e siamo completamente abbandonati a noi stessi».

Coronavirus, la famiglia

Nell’appartamento, come si legge sul Mattino, oltre al fratello di Teresa e la salma della giovane donna sono presenti i due genitori anziani e un’altra sorella con il marito e due figli. I sette familiari si sono autoisolati nel loro appartamento ma «nessuno fornisce indicazioni su cosa fare e anche le pompe funebri ovviamente non vengono fino all’esito del tampone». Nel videomessaggio che è rimbalzando sui social, Luca con parole dure e immagini drammatiche, denuncia di sentirsi “abbandonato”.

Coronavirus, il drammatico appello

«Mia sorella si è sentita male ieri pomeriggio e non ha più ripreso coscienza – spiega l’uomo nel video – ho iniziato a praticare un massaggio cardiaco e abbiamo chiamato il 118». Successivamente all’arrivo dell’equipe del 118, essuna manovra rianimativa è servita per la 47enne deceduta ed è stato allora che i parenti hanno cominciato a sospettare la presenza del virus.

In attesa del tampone

«Mia sorella ha avuto un’influenza con sintomi compatibili al Coronavirus, prima di morire e abbiamo insistito per farle fare il tampone dal 118 – racconta Luca – gli operatori non avevano il kit e sono tornati una seconda volta in tarda serata per effettuare il tampone».«Da quel momento nessuno ci ha dato indicazioni su come comportarci ma ci hanno abbandonato a noi stessi – aggiunge – mia sorella è qui nel letto e noi siamo ostaggio in casa, vorremmo solo sapere cosa fare e chi si sta occupando di noi».

Il nuovo video

Come riporta il Mattino, la donna, fanno sapere i parenti, soffriva di epilessia. Ma seguiva una terapia e non aveva altre patologie a carico. Anche l’equipe del 118 intervenuta ieri sera è in isolamento. E non ha prestato servizio dopo la vicinanza con il caso sospetto. Poi un altro video. Con la risposta: «Mia sorella è risultata positiva al coronavirus. State attenti ragazzi è una cosa molto pericolosa…»

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