Confintesa: “No al Mes. I nostri soldi vadano alle aziende italiane, non alle banche tedesche”

21 Mar 2020 13:09 - di Redazione
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Il governo deve fare “chiarezza sulla manovra economica“, indicando le soluzioni da adottare non solo per lavoratori dipendenti e partite Iva, ma anche per le aziende. Ad affermarlo è Confintesa, che all’esecutivo chiede “il coraggio” dimettere in campo tutti “gli strumenti finanziari disponibili”.

Prudenzano: “Il governo faccia chiarezza”

“In questo momento non vogliamo fare polemiche inutili e dannose, ma il governo esca dall’ambiguità. Faccia chiarezza sulla manovra economica a sostegno non solo dei lavoratori dipendenti e delle partite Iva ma anche e soprattutto delle imprese”, ha spiegato il segretario generale di Confintesa, Francesco Prudenzano. “È indispensabile – ha aggiunto – che si abbia il coraggio di affrontare questa situazione di estrema emergenza con tutti gli strumenti finanziari disponibili. E senza essere sottoposti all’approvazione preventiva di una Ue che, a cominciare dalla responsabile della Bce, non fa nulla per aiutarci a risolvere i nostri problemi. Problemi che domani, passata l’emergenza, saranno devastanti per il sistema produttivo italiano se non si corre subito ai ripari”.

Il no di Confintesa al Mes

“I 25 miliardi stanziati dal governo – ha quindi chiarito Prudenzano – sono insufficienti ad arginare lo tsunami che investirà le nostre imprese fra poche settimane. La Germania non ci ha pensato due volte e ha stanziato 550 miliardi a disposizione delle imprese. La Francia intende da subito stanziare 45 miliardi. Quindi il governo italiano deve farsi carico di scelte politiche ed economiche pesanti per venire incontro alle imprese che hanno sospeso la produzione. Da ultimo, ma non meno importante – ha concluso il segretario generale di Confintesa – il governo blocchi immediatamente la procedure di firma del Mes. Comporterebbe un impegno finanziario, per salvare le banche tedesche e francesi, che invece dovrebbe essere dirottato sul sistema imprenditoriale italiano.”     

Commenti

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  • Sergio Martiri 21 Marzo 2020

    Credo che il NO al MES debba essere chiaro e forte e condiviso da tutte le forze politiche. O la politica rema compatta per una Europa Unità ma diversa o non se ne esce.

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