Berlusconi: «Affrontiamo insieme la lotta al coronavirus. Ma sul governo il giudizio resta negativo»

giovedì 5 Marzo 9:12 - di Giorgio Sigona
Berlusconi

«Siamo pronti al confronto con Conte». L’ha annunciato Silvio Berlusconi. Ci sono le proposte concrete di Forza Italia per affrontare l’emergenza coronavirus. «Ma resta il nostro giudizio negativo sulle politiche di questo governo». Il leader azzurro – raccontano fonti forziste all’Adnkronos – si è collegato telefonicamente con la riunione del Coordinamento nazionale di presidenza forzista. Riunione convocata da  Antonio Tajani in piazza San Lorenzo in Lucina per discutere delle misure economiche e sanitarie contro il Covid 19.

Berlusconi: «Collaborazione istituzionale, ma non sostegno»

Il Cav avrebbe ribadito l’offerta di collaborazione istituzionale al premier precisando ancora una volta che questa non fa confusa con il sostegno al Conte bis. Concetto ribadito da Antonio Tajani. «Il presidente Berlusconi», ha detto, «fin dall’inizio ha garantito la collaborazione istituzionale di tutto il nostro movimento politico. L’obiettivo è tutelare la salute di tutti i cittadini italiani e di tutte le imprese italiane. Quindi una cura a sostegno dei cittadini e dell’economia». .

Tajani: «Le nostre proposte a Conte»

«Questo non significa collaborare con il governo per tutto ciò che riguarda le altre iniziative politiche», puntualizza. «Ma noi abbiamo già presentato, incalzando il governo, una serie di proposte per tutelare l’economia e la salute dei cittadini. Tant’è che una delle prime è stata proprio quella  dell’incremento del numero dei posti in terapia intensiva».

«Servono tre tavoli, di cui uno politico»

Berlusconi e Forza Italia hanno messo nero su bianco le idee. «Siamo stati lieti – ha proseguito Tajani – di aver avuto soddisfazione. Molte delle proposte in materia sanitaria sono state accolte dal governo. Ci auguriamo che adesso il Governo accolga le proposte in materia economica. Per fare questo serve sedersi attorno ad un tavolo e discutere. Occorrono tre tavoli, di cui uno politico».

Berlusconi e la sospensione del Fiscal compact

«Dobbiamo confrontarci, se vogliamo veramente andare avanti per tutelare l’interesse nazionale, sulle questioni economiche e su quelle sanitarie. Sulle questioni economiche: bene la flessibilità in Europa. Berlusconi è stato il primo a chiedere la sospensione del Fiscal compact».

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