Amazon vuole lavarsi la coscienza con la carità. Piuttosto paghi le tasse dovute all’Italia

sabato 28 Marzo 13:31 - di Maurizio Gasparri
amazon

Arriva anche Amazon. Fare beneficenza è atto nobile. Farla lontano dai riflettori è ancora più lodevole. Ma in momenti di grande sofferenza e necessità come quelli che sta vivendo l’Italia, anche rendere noti piccoli e soprattutto grandi gesti di solidarietà può fungere da esempio e da stimolo per tante altre iniziative. Anche un singolo euro oggi può avere un valore enorme se pensiamo che può contribuire ad acquistare mascherine, ventilatori polmonari, guanti fino all’edificazioni di veri e propri ospedali.

Amazon ora si è aggiunto al coro della beneficenza

Al coro della beneficenza pare si sia aggiunto anche il colosso americano dell’e-commerce, Amazon, che ha deciso di versare in favore dell’Italia 3 milioni e mezzo di euro. Non certo pochi spiccioli, ma di certo non possono aspettarsi da parte nostra un ringraziamento. Amazon, infatti, insieme a tanti giganti del web hanno per anni lucrato sulle spalle degli italiani, facendo affari nel nostro Paese senza pagare in Italia le tasse adeguate. E’ una situazione che dura da sempre, e se Amazon è la potenza che tutti riconoscono è anche perché ha goduto finora di una impunità fiscale ingiustificabile.

Il colosso dell’e-commerce ha pagato solo pochi spiccioli di tasse

Solo lo scorso anno Amazon, a fronte di profitti giganteschi, ha pagato in Italia appena 9 milioni di euro di tasse. Spiccioli e nulla di più. Mi auguro che con questa piccola beneficienza non pensino di essersi messi a posto con la coscienza. Gli Over The Top hanno impoverito l’economia italiana ed internazionale mettendo in crisi il settore del commercio. Soprattutto quello dei piccoli negozi e delle botteghe che pagano laute e regolari tasse. Invece di fare penosa e piccola carità, Amazon paghi all’Italia le centinaia di milioni di euro dovute. Altro che qualche milione di carità. È una vergogna speculare su questa emergenza per tentare di rifarsi una verginità.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *