Tumore, l’oncologo: «il 64 per cento dei pazienti di cancro ai polmoni non smette di fumare»

lunedì 3 febbraio 13:46 - di Redazione
Polmoni

«Il 64 per cento dei pazienti con tumore ai polmoni continua a fumare». La denuncia è di David Khayat, trai i più rinomati oncologi francesi, impegnato in queste ore  Parigi in una conferenza internazionale sulla riduzione del danno. «Ormai – aggiunge – conosciamo il peso dello stile di vita sul rischio di sviluppare importanti malattie croniche, dal diabete ai tumori. Ma non è affatto semplice modificare le abitudini delle persone. E questo anche se sono consapevoli del pericolo. Ecco perché, da oncologo, sono convinto dell’importanza di un approccio che punti alla riduzione del danno». Il concetto di riduzione del danno è più facile da applicare quando si tratta di modificare diete alimentari. Mangiare meno grassi o meno zuccheri è una forma di riduzione del danno.

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