Sfregio Rai, esaltazione di Tito nel Giorno del Ricordo: Rai Movie fa la par condicio sulle foibe

martedì 11 febbraio 15:08 - di Adriana De Conto
Rai

E’ gravissimo quanto accaduto nella programmazione Rai nel Giorno del Ricordo. Rai Movie inizia bene, mandando  in onda “Rosso Istria”, il coraggioso film che ha raccontato le nefandezze dei seguaci del Maresciallo Tito. Raccontando il martirio di Norma Cossetto, violentata da un’intera banda de partigiani con la stella rossa. E poi gettata ancora viva in una foiba. Ottima la scelta. Ma poi la rete fa il disastro, ha voluto riequilibrare il discorso storico in modo indecente, esaltando il genio militare di Tito. Possibile?

Sì, è stato possibile, come i telespettatori hanno potuto constatare. E’ accaduto ieri sera, mentre tutti i telegiornali avevano appena dato conto delle parole di  Mattarella contro i crimini e il colpevole silenzio sulle foibe. Ebbene, Rai Movie ha mandato in onda “La battaglia della Neretva”. Un kolossal di 50 anni fa dedicato al genio militare di Tito (finanziatore della pellicola). Una pellicola sul coraggio del suo esercito popolare nella lotta per la liberazione dei Balcani dall’occupazione tedesca. Che bella pensata…

Sul blog  Sassate.it, molto informato sulle vicende del Servizio pubblico, è stigmatizzata con sdegno l’infelice concomitanza: esaltare Tito, il carnefice dei nostri connazionali, è uno sfregio alla memoria. Rai distratta? “Tutti presi dal come rispondere agli attacchi dei media per gli “imbucati” al Festival di Sanremo, ai piani alti di viale Mazzini nessuno si è accorto della faziosa quanto squallida operazione di “riequilibrio politico” programmata da Rai Movie per il “Giorno del Ricordo”, leggiamo su Sassate.it.

Rai, vertici “distratti”

“Il messaggio subliminale è molto preciso- leggiamo sul blog- : sì, quei partigiani sloveni avevano commesso dei delitti orrendi; ma il ruolo ed il valore di Tito e dei suoi uomini nella seconda guerra mondiale, non può essere messo in discussione od offuscato dalla tragedia delle “foibe”. Tutto ciò rimane inaccettabile.

“Missione riequilibrio” compiuta? Solo tentata, non certo riuscita, malgrado l’impegno dimostrato. Perché i crimini delle “foibe” e la pulizia etnica contro gli italiani compiuta dai partigiani comunisti di Tito in Istria, fanno ormai parte della storia. Con buona pace della dirigenza Rai”.

Commenti

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  • filippo nalli 11 febbraio 2020

    LA BATTAGLIA DELLA NERETVA (O NARENTA) NON FU UN PARTO DEL GENIO MILITARE DI TITO MA UNA COGLIONATA ITALO TEDESCA.LO SANNO PURE I CADETTI DEL PRIMO ANNO DI MODENA CHE NON SI ATTACCA UNA SOLA POSIZIONE DA TRE PUNTI DIFFERENTI IN TRE TEMPI DIFFERENTI

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