“È un dovere dello Stato far conoscere ‘Rosso Istria’ su Norma Cossetto agli studenti italiani”

sabato 8 febbraio 11:44 - di Paola Frassinetti*
Rosso Istria

Bene hanno fatto i giovani di Gioventù Nazionale a chiedere al Ministro dell’Istruzione Azzolina di proiettare nelle scuole superiori il film “Red Land – Rosso Istria” dove si racconta la tragica storia della giovane studentessa Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile, violentata, torturata e infoibata dai comunisti di Tito.

Il film proiettato lo scorso anno sia sul canale RAI, che nei cinema, ha avuto il merito di portare a conoscenza del grande pubblico,in modo equilibrato e oggettivo, quelle  tragiche vicende fino a qualche anno fa pressoché completamente oscurate e quindi sconosciute.

Rosso Istria va proiettato nelle scuole

Forse il Ministro Azzolina ignora che cosa accadde lo scorso anno, quando al suo posto c’era il ministro Bussetti. In commissione cultura FdI ha presentato una mozione a mia prima firma. Nelle premesse, tra le iniziative da proporre nelle scuole, si cita anche il film “Red Land – Rosso Istria”.

Il Ministro Azzolina deve ricordare che esiste la legge n. 92 del 2004 che istituisce il giorno del Ricordo. All’art. 1 comma 2 si fa espresso riferimento al fatto che tali commemorazioni debbano essere realizzate per diffondere la conoscenza di quei tragici eventi nelle scuole di ogni ordine e grado.

Basta con la storia riscritta dall’Anpi

Raccomandiamo anche  al Ministro di tenere conto della mozione presentata lo scorso anno da FDI,  e approvata all’unanimità. In essa si chiede un impegno preciso al Governo. Nelle scuole a parlare di foibe e dell’esodo dei giuliano dalmati siano i testimoni oculari di quei tragici fatti. Oppure esperti indicati dalle associazioni degli esuli. Questo per impedire che l’ANPI sostenga tesi negazioniste oppure minimaliste offendendo la memoria dei nostri Martiri e degli esuli.

È dovere del Ministero quindi, nel rispetto della legge, vigilare affinché l’impegno della mozione approvata all’unanimità in commissione cultura vada fatto rispettare per consentire ai giovani studenti di ricordare  quello che per troppi anni è stato vergognosamente nascosto e cancellato dai libro di storia.

*deputata di Fratelli d’Italia

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