Selvaggia Lucarelli se ne va dal “Fatto” sbattendo la porta. Ecco i tweet della discordia con l’ad del giornale

venerdì 7 febbraio 16:40 - di Chiara Volpi
Selvaggia Lucarelli foto Ansa

Selvaggia Lucarelli se ne va sbattendo la porta. L’addio al Fatto Quotidiano fa rumore e gli strascichi polemici riecheggiano sul web. «In questi 5 anni ho sempre rispettato colleghi, direttori e ad del giornale per cui lavoro, pur non condividendo spesso pensieri, posizioni e modi. Sia nel pubblico che nel privato». Prova a spiegarsi sui social la giurata di Ballando con le stelle in un tweet postato a corredo dei botta e risposta tra le parti delle ultime ore.

Selvaggia Lucarelli, l’addio al “Fatto” fa rumore…

La giornalista ha appena intrapreso una nuova avventura professionale e la scelta, nel rapporto con il Fatto, evidentemente non si è consumata in maniera proprio indolore. «Continuerò su questa linea, sebbene l’eleganza non sia stata in alcun modo ricambiata», aggiunge tanto per mettere i puntini sulle “i” la Lucarelli. Che nelle ultime ore ha pure inviato una lettera a Italia Oggi per replicare alle affermazioni di Cinzia Monteverdi, ad del Fatto Quotidiano.

Botta e risposta con lettere di fuoco e tweet

«Mi trovo nella surreale situazione di dover rispondere alla lettera dell’amministratore delegato del Fatto Quotidiano Cinzia Monteverdi inviata ieri al vostro giornale ma, di fatto, indirizzata a me», esordisce non proprio in punta di piedi Selvaggia Lucarelli. Poi prosegue: «Dico “per ragioni oscure”, perché l’articolo e i punti contestati da Cinzia Monteverdi erano, l’altro ieri, firmati del vostro valido collaboratore Claudio Plazzotta, non certo da me»… scrive l’opinionista. Quindi aggiunge: «La Monteverdi si è sentita in dovere di spiegare alcune mie recenti scelte lavorative (il mio passaggio sul web a Tpi) ricostruendo i miei cinque anni di collaborazione con Il Fatto a modo suo»…

La polemica corre sul web

«Omettendo – continua nella sua arringa difensiva – un’infinità di passaggi fondamentali di cui non intendo scrivere pubblicamente. Mi avrebbe potuto comodamente telefonare per parlarne. Io – recita la stoccata finale – al contrario suo, conservo quella strana abitudine di rispondere al telefono o alle mail. O di richiamare entro la stagione corrente», rimarca.  Firmandosi, infine, «incensurata, pubblicista del Fatto Quotidiano». Insomma, le parti in causa non si sono congedate proprio “amorevolmente”. E così, l’addio al Fatto e l’arrivo a Tpi della Lucarelli scatenano la polemica. Su toni e modi del commiato. E, soprattutto, sulla ruggine rimasta con Cinzia Monteverdi, ad del giornale diretto da Marco Travaglio.

Alle origini del dissidio

E poco importa spiegare, come pure fa correttamente il sito di Affari Italiani, che tutto «nasce da un articolo scritto da Italia Oggi per parlare del passaggio a The Post International della Lucarelli come caporedattore di cronaca e spettacoli. Nell’articolo era presente un paragrafo in cui si riassumevano i termini della collaborazione della Lucarelli con Il Fatto Quotidiano». «Le affermazioni contenute nell’articolo – spiega Affari Italiani – non hanno fatto piacere dalle parti del Fatto. Tanto che Cinzia Monteverdi ha scritto una lettera di smentita pubblicata da Italia Oggi “per replicare alle diverse falsità in esso contenute”. Ed evidentemente esplicitate da Selvaggia, definita per tutto l’articolo dalla sua ex ad, semplicemente “pubblicista”. Da qui la replica della Lucarelli. E il frastuono di una bomba polemica che, ne siamo certi, continuerà a deflagrare sui social ancora un bel po’…

 

 

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