Seggiolini antiabbandono, partono le richieste per il bonus: ecco a chi spetta e in che misura

6 Feb 2020 13:58 - di Giorgia Castelli
seggiolini antiabbandono

Dal 20 febbraio 2020 si potrà richiedere il bonus per l’acquisto dei seggiolini antiabbandono in auto. Un apposito allarme evita di dimenticare in auto i bambini fino a 4 anni di età, come purtroppo successo troppo volte negli anni scorsi. La norma voluta da Giorgia Meloni diventa così operativa.  Chi ha i requisiti può quindi richiedere il bonus. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ha infatti firmato il decreto che rende operativo l’incentivo.

Seggiolini antiabbandono, le sanzioni scattano a marzo

L’obbligo di utilizzo dei seggiolini antiabbandono è già in vigore da novembre scorso. Ma le sanzioni in caso di violazione sono state prorogate e scatteranno dal 6 marzo 2020. La proroga è stata accordata per permettere alle aziende di predisporre i nuovi prodotti conformi agli standard ministeriali. E consentire ai genitori di essere adeguatamente informati e di acquistarli.
Sono in commercio seggiolini con allarme integrato. Ma anche dispositivi autonomi da collegare ai seggiolini di cui magari si è in possesso. Il venditore ha l’obbligo di fornire un certificato di conformità ai requisiti stabiliti per legge.

Come richiedere il bonus

Il contributo va richiesto da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Il bambino al momento dell’acquisto del dispositivo antiabbandono non deve aver compiuto i quattro anni. Ogni bambino ha diritto ad un solo bonus.
Il richiedente deve registrarsi sulla piattaforma Sogei accessibile, a partire dal 20 febbraio 2020, dal sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Sarà necessaria l’identità digitale Spid, che si può ottenere nel modo più semplice e gratuito presso gli sportelli delle Poste italiane.Si otterrà così, entro 30 giorni , il rilascio di un buono di spesa elettronico di 30 euro per l’acquisto associato al codice fiscale del bambino. Il buono elettronico avrà durata 30 giorni e se non utilizzato potrà essere richiesto nuovamente.

Il rimborso

Anche per chi ha già acquistato il dispositivo prima del 20 febbraio 2020 è previsto un rimborso. Per ottenerlo bisogna fare richiesta entro sessanta giorni dall’operatività della piattaforma (teoricamente dal 20.2.2020, quindi entro il 20 aprile 2020), allegando copia dei giustificativi di spesa, scontrino fiscale o fattura. Il rimborso dovrebbe avvenire entro 15 giorni dalla richiesta.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *