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Il leader della Lega Matteo Salvini (D) con la collega di partito Giulia Bongiorno (S) durante il dibattito sul caso Gregoretti nell’Aula di Palazzo Madama, Senato della Repubblica, Roma, 12 febbraio 2020. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Salvini: processatemi pure. Io stanco di passare per criminale, e voi che ridete mi fate pena…

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  1. Cristiani Riccardo ha detto:

    Non si venga a raccontare che nella magistratura non c’è partigianeria politica e, guarda caso, solo a senso unico, là dove la sinistra ha potuto ben radicarsi grazie all’attaccamento al potere della Democrazia cristiana dormiente. Nel caso Salvini, ancora una volta assistiamo alla creatività giuridica che ricorre a un termine d’accusa assurdo e quanto meno improprio: “sequestro di persona”. Salvini confessi in tribunale e dichiari l’importo del riscatto di solito richiesto ai famigliari dei sequestrati e col quale si è arricchito. Siamo al ridicolo.

  2. Francesco SIGNORE ha detto:

    Chi dovesse in futuro votare qualcuno degli omminicchi e quaquaraquà che si sono spesi per avviare un processo grottesco e infame contro Salvini, che non riescono a ridimensionare nel consenso popolare, merita di essere rappresentato da questa razzumaglia di gaglioffi. Sentito Del Rio a Porta a Porta tenendo a portata di mano una confezione di maalox : antidoto indispensabile per reggere un così imbelle personaggio degno rappresentante della peggiore classe politica di questo sventurato Paese.

  3. federico ha detto:

    Salvini si è arreso al suo amico Davigo?

  4. Cecconi ha detto:

    “Nell’aula del Senato oggi era presente anche Giorgia Meloni: “Sono qui al Senato – ha detto – per manifestare solidarietà a Matteo Salvini” che rischia di andare a processo “perché ha fatto il suo lavoro, quello per cui lo hanno scelto gli elettori. Se un ministro non può fare il suo lavoro, la democrazia è finita”.
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    Sottoscrivo totalmente quanto affermato dalla nostra Giorgia Meloni.
    Concludo affermando che gli attuali parlamentari della maggioranza sono totalmente inaffidabili, beceri, incapaci e degni delle purghe staliniane.

    Non è proprio possibile avere ogni pur minimo dialogo con ciascuno di loro. Mi auguro che questa lezione serva sia a FI che alla Lega.

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di Redazione - 12 Febbraio 2020