Regionali, Meloni non molla su Puglia e Marche. Tajani smentisce i rumors: «Non rinunciamo alla Campania»

mercoledì 12 febbraio 11:45 - di Monica Pucci

Regionali, il rebus delle candidature continua, nonostante i patti già sottoscritti dai tre leader del centrodestra, Salvini, Meloni e Berlusconi. Il silenzio del leghista alimenta indiscrezioni su possibili “scambi” di candidature. E costringono Forza Italia a ribadire.

Per Forza Italia “la Campania rappresenta una priorità. Non intendiamo affatto cedere la candidatura a presidente della Regione”. Lo afferma il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, a margine della plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. La smentita arriva dopo i rumors dei giornali che questa mattina parlano di possibili “rinunce” degli azzurri, a vantaggio della Lega o di Forza Italia.

«Abbiamo dimostrato con il risultato elettorale in Calabria – prosegue Tajani – qual è la forza del nostro movimento politico nel Sud. Ci sono accordi pregressi che vanno rispettati. Il comitato di presidenza, un organismo formale, ha ratificato l’idea di Silvio Berlusconi di chiedere a Stefano Caldoro di candidarsi».

«Il 22 marzo saremo tutti a Napoli per la riunione di tutti gli eletti di Forza Italia, dal Parlamento Europeo ai municipi. E’ un segnale di attenzione che abbiamo nei confronti della Campania e del Sud. Ogni volta che c’è stato un candidato di Forza Italia alla guida della coalizione il centrodestra ha vinto. I sondaggi dicono che in Campania siamo il primo partito del centrodestra», conclude Tajani. Ma il dibattito sulle candidature alle Regionali, nel centrodestra prosegue.

Regionali, la Meloni chiede a Salvini di rispettare i Patti

«I patti stabiliti nel centrodestra sulle candidature alle prossime regionali vanno mantenuti. FdI li ha sempre rispettati e questo si aspetta anche dagli alleati». Giorgia Meloni, ieri sera, a Cartabianca, ha ribadito che il suo partito non rinuncia in nessun modo alla candidatura di Raffaele Fitto (nella foto in alto con Matteo Salvini) in Puglia. E neanche a quella di Francesco Acquaroli nelle Marche.  Ieri sera la leader di Fratelli d’Italia, pur smentendo guerriglie politiche in atto tra lei e Salvini, ha ricordato che dal leader della Lega si aspetta il rispetto degli accordi. «Matteo onori i patti e non sia aggressivo nei nostri confronti. Se vuole una regione del Sud si rivolga a Berlusconi e gli chieda la Campania. I patti – ha sottolineato la leader di Fdi – sono stati chiusi e sottoscritti mesi fa e riaprirli adesso servirebbe soltanto a indebolire i candidati della coalizione».  Fdi – ha ribadito la leader di FdI – “chiede la stessa lealtà dimostrata e lo stesso impegno totale che il partito ha dimostrato in Umbria e Emilia-Romagna, quando c’erano candidati presidenti della Lega”.

Commenti

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  • Giuseppe 13 febbraio 2020

    Oltre a chiedere il rispetto dei patti a Salvini, per la Puglia Giorgia Meloni deve chiedergli di assicurare l’apporto di alcuni deputati della Lega (acquisiti da altri Partiti del Centro Destra) che stanno attenendo Fitto per “impallinarlo”.
    Deve capire Salvini che, se succederà questo, avrà sulla coscienza la sconfitta del Centro Destra, non di Fitto.
    Ancor più oggi che Emiliano é battibile perché ha una cospicua fronda interna.

  • DARKBARONX 12 febbraio 2020

    Fitto per la Puglia = FALLIMENTO e scandalo esclusivo per FdI e rovina di tutto il Centro-Destra.
    La “tutrice” attuale di FdI vittima di stordimento , NON ha il diritto di devastare l’intero partito di Fratelli d’Italia gettando nel fango il capitale del 10% dei consensi raggiunto con immensa fatica !
    Il Partito NON appartiene ad un segretario di passaggio ma, ai MILITANTI ed elettori !

    Come anche capre consapevoli,candidatura di Fitto sara’ un boomerang, un’onta e vergogna per FdI (che mostruosamente l’ha candidato !), portando alla sconfitta di tutta la Destra.
    Chiunque conosce le “gesta” fallimentari e incancellabili di Fitto in Puglia ,figura e reputazione BRUCIATA :
    Ex socialista Forza Italia, egli venne cacciato rimanendo al contempo “socialista dentro” e campione di trasformismo, come novello camaleonte s’e’ riciclato ad “uomo di destra” pur di sbarcar il lunario.
    Solo la “tutrice” di Fratelli d’Italia (ed altri confusi attorno) ci potevano credere !
    Egli amministro’ la Regione in modo fallimentare che unita all’inerzia congenita ,creo’ disastri in Puglia venendo drammaticamente ricordato come un INCUBO vivente per i Pugliesi.
    Fratelli d’Italia e’ l’unica realta’ di Destra Sociale che faticosamente dopo molti Anni e’ riuscita ad emergere: Basta un passo falso per distruggerla all’istante !
    Guai a NON selezionare il candidato per EVIDENTI MERITI + REPUTAZIONE IMPECCABILE, anziche’ abbassarsi a scambi di squallidi di favori come consuetudine delle sinistre.
    Il prezzo di tale delirio ricadrebbe INDELEBILMENTE su Fratelli d’Italia che ne verrebbero COLPITI,portando alla sconfitta di tutto il CDX.
    Sarebbe una catastrofe di portata Nazionale.

    • Francesco Storace 5 marzo 2020

      Poi, soprattutto in forma anonima, vero? questo è il dibattito?

  • Sandro Cecconi 12 febbraio 2020

    Disgraziatamente nella coalizione cdx si sta ripercorrendo la stessa strada di quanto avveniva Quando esisteva AN. Prima era Berlusconi che voleva fare da padrone, nessuno si azzardi a negarlo, ora c’è l’allievo aspirante pastorello Salvini. “Dateje un gregge” così si sentirà soddisfatto e noi ce lo toglieremo di torno una volta per tutte questo somarone in tutto.

    Come avevo previsto e scritto la soglia del 15% per noi di FdI è prossimo, pertanto dedichiamoci solo a cooptare le figure tecniche di altissimo profilo da abbinare alle figure di altissimo profilo per la parte politica.

    Agli idioti è inutile rispondere e/o chiedere. Sono tarata mentali.

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