Reddito di cittadinanza: 16 furbetti in un giorno. Tra loro pure un costruttore edile

martedì 18 febbraio 18:34 - di Redazione

Sedici furbetti del reddito di cittadinanza sono stati scoperti tra la Sardegna e la Sicilia. Un bollettino che si aggiorna di giorno in giorno.  A Catania, i carabinieri di Viagrande hanno denunciato quattordici persone. Tra loro sei donne è un cittadino dello Sri Lanka. Percepivano, infatti, il reddito di cittadinanza senza averne diritto.

A Catania anche il furbetto straniero col reddito

Tra di loro, un uomo in libertà vigilata con condanne definitive per associazione mafiosa. I militari, dopo aver verificato che nel paese in 245 risultavano avere il beneficio, hanno voluto accertare eventuali abusi. Dai controlli è emerso che gli indagati avrebbero alterato i dati dello stato civile nella documentazione fornita all’Inps. In particolare per quanto riguarda la composizione del proprio nucleo familiare. Gran parte dei percettori del reddito di cittadinanza sono risultati come abitanti da soli per non cumulare i redditi degli altri appartenenti del nucleo familiare così da poter godere del beneficio ed anche il più possibile.

Ad Alghero il furbetto costruttore edile

Un imprenditore edile di Alghero è stato invece denunciato dalla Guardia di Finanza della città sarda per aver evaso il fisco per circa 83 mila euro, non versati all’erario negli ultimi cinque anni. Al contempo, hanno scoperto le fiamme gialle, l’uomo da qualche mese percepisce il reddito di cittadinanza, perché, pur essendo titolare di un’attività economica da diversi anni, aveva dichiarato di essere disoccupato.

Col Reddito di cittadinanza la mattina, ladro la notte

Con il reddito di cittadinanza ma sorpreso a svaligiare una villa. Accade a Carini, in provincia di Palermo, dove i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 24enne, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno. I militari, transitando in via Liegi, hanno notato due persone intente a caricare in una macchina mobili e suppellettili. Il 24enne è finito in manette. I carabinieri hanno arrrestato poco dopo anche il complice, ben noto alle forze dell’ordine.

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