Paura anche in Belgio, passanti accoltellati. E a Londra un ferito è gravissimo

domenica 2 febbraio 20:25 - di Sara Gentile
Belgio

Passanti aggrediti a colpi di coltello a Gand, nel nord del Belgio. Accade quasi in contemporanea con Londra, dove un uomo è stato freddato dalla polizia dopo che aveva seminato terrore e sangue tra i passanti di una affollata via commerciale nel quartiere di Streatham. La polizia inglese ha parlato di “atto di terrorismo”.

Belgio, l’autrice è una donna

Anche in Belgio, la polizia intervenuta tempestivamente ha aperto il fuoco per fermare l’assalto. L’autrice è una donna, descritta “di pelle scura”, che poco prima aveva attaccato due persone in strada con un coltello. E’ stata colpita alla mano dalla polizia. Le vittime sono state trasferite in ospedale, ma non sono in pericolo di vita. Una di loro sarebbe stata colpita allo stomaco.

 Londra, in pericolo di vita un ferito

È in pericolo la vita di una delle persone accoltellate oggi nell’attacco terroristico avvenuto alla periferia sud di Londra. Lo precisa la Bbc, citando Scotland Yard e correggendo indicazioni più rassicuranti circolate in precedenza. La polizia da parte sua ha confermato che il bilancio dei feriti è stato aggiornato a tre: una persona in gravi condizioni, una che ha riportato lesioni di media entità e una leggermente ferita e medicata in ospedale più tardi, dopo i primi trattamenti medici ricevuti sul posto.

L’attacco a Londra

L’uomo che aggredito i passanti a Londra indossava qualcosa di simile a un gilet-bomba, forse falso. Lo stesso era capitato a fine 2019, quando l’ex detenuto jihadista Usman Khan – indossando un giubbotto esplosivo poi rivelatosi finto – aveva compiuto un attacco nell’area di London Bridge uccidendo due giovani. Anche Khan, come l’aggressore di oggi, era stato poi freddato dal fuoco della polizia. Come si legge sul Corriere della Sera, Gulled Bulhan, un testimone citato dall’agenzia PA, ha spiegato: «Stavo attraversando la strada quando ho visto un uomo armato di machete e con dei contenitori di metallo legati al petto che veniva inseguito da poliziotti in borghese. Subito dopo ho udito tre colpi. Mi sono subito rifugiato in una libreria e da lì ho visto arrivare numerose ambulanze».

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