Macaluso striglia Calenda: «Non si fa un partito all’1%». La replica: «Le logiche del Pci non fanno per me»

sabato 1 febbraio 16:26 - di Aldo Garcon
Calenda

«Se devi dire la tua opinione all’1% fai una dichiarazione, non un partito». Dirigente storico del Pci, sindacalista e giornalista, il 95enne Emanuele Macaluso ha liquidato così “Azione e Carlo Calenda nel corso di un’intervista a Propaganda Live andata in onda nella serata di ieri.

Oggi, in risposta a un tweet di un utente che ha riportato il passaggio del dialogo con Diego “Zoro” Bianchi, il diretto interessato ha voluto replicare con un “cinguettio”: «Difficile – scrive Calenda – rispondere a un pezzo di storia. Ci provo. Non ho fatto Azione per fare una dichiarazione, ma perché manca un movimento riformista che si ispiri al liberalismo sociale. Il “dibattito culturale” senza esiti politici perché “si sta dentro” – continua – è molto Pci. Non fa per me», la conclusione.

Calenda attacca il Pd

E su Twitter i sinistri si scatenano. In molti si schierano  on Macaluso, altri invece appoggiano Carlo Calenda. E lui, il leader di Azione, risponde a tutti. Ma soprattutto ne approfitta per attaccare il Pd. Scrive un utente: «Per quanto lo stimi si lasci dire una cosa sconveniente: né il suo partito né quello fondato da Renzi  serviranno  a qualcosa!». La risposta: « Ti sbagli N… servono a far tornare alla politica  le persone  che si sono stancate  di votare “il meno peggio”. E sono tante. Non ero obbligato a fare politica, e Dio  sa se non ho provato a farla nel Pd, ma preferirei smettere piuttosto che accontentarmi».

«Ognuno è figlio della sua storia»

Un’altra attacca Macaluso: «Una stronzata galattica ( ed anche pericolosamente antidemocratica) rimane tale pure se la dice un “pezzo di storia” (se proprio vogliamo considerarlo tale questo signore). La risposta è un’occasione per attaccare i piddini: «No. Ognuno è figlio della sua Storia. Macaluso è la personalità che ha avuto, insieme a Napolitano, le posizioni più avanzate nel Pci. Per questo non gli hanno mai fatto toccare palla. Purtroppo. Ma almeno facevano interessanti “dibattiti culturali”. Oggi neanche quello».

Commenti

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  • ANTONIO GIOVANNETTI 2 febbraio 2020

    E allora, cojone, se le logiche del pd non fanno per te, che cavolo lo sostieni a fà ?

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