Greta, antifascismo e bambini morti: ad “Amici” il triste show politico delle Sardine

sabato 29 Febbraio 10:59 - di Robert Perdicchi

Ospiti di “Amici“, come se fossero aspiranti artisti. Ma con discorsi da politici, intrisi di retorica buonista di sinistra. Politici di scarso talento, aggrappati a qualche slogan di facile impatto. Uno show tutto politico, quello delle Sardine, ieri sera da Maria De Filippi, non gradito a tutti i loro fans. Anzi. Sulla loro pagina Fb, democraticamente, va sottolineato, c’è spazio anche per le critiche. Almeno in questo sono differenti dal M5S…

Le critiche e gli elogi dei fans alle Sardine

“Vi giuro, ditemi che non è vero che hanno fatto questa pagliacciata. Sempre più delusa dall’atteggiamento di queste sardine. Bravi, avete recitato la poesia a memoria ma il problema che la vita é un altra cosa. Bisogna studiare e sapere per poter cambiare qualcosa e non recitare”, scrive Noemi.

“Programma tristissimo e completamemte inutile, cucito addosso alla de Filippi che non è neanche stupida. Belle parole e pietosa retorica senza alcun legame con la realtà, che purtroppo è un tantino diversa”, è il commento di Silvia.

In mezzo, anche tante Sardine entusiaste dello show, dopo le polemiche che lo avevano preceduto. “Ho letto tanti commenti negativi per la presenza delle sardine ad Amici, invece secondo me hanno fatto proprio bene. I voti dei 18enni contano, e dei ragazzi simpatici come Mattia Santori possono riuscire a sensibilizzare I ragazzini sulle tematiche dell’immigrazione, dell’ambiente, del rispetto per le diversità  molto meglio di politici o giornalisti di mezza età”.

Le retorica, tra Greta e Martin Luther King

Ma che ci facevano ieri sera i tre leader del movimento bolognese ad “Amici”? Provavano un’ennesima operazione simpatia, dopo le recenti gaffe, tra cui le foto con i Benetton. Ecco perché hanno scelto il campionario retorico dei buoni sentimenti nazional-popolari tanti cari alla sinistra. Greta Thunberg, l’antifascismo, i migranti da accogliere, Martin Luther King e l’immancabile Liliana Segre, ormai con la giacchetta a brandelli…

“Superiamo ogni giorno la paura perché la bellezza è sempre a portata di mano”. E giù applausi a Mattia Santori, Jasmine Cristallo e Lorenzo Donnoli. Che hanno scelto di entrare in scena mentre passavano le immagini del corpicino di Aylan disteso sulla spiaggia, una foto di Greta e quella di un orso bianco debilitato dalla fame. Tutto molto triste e speculativo, tutto a beneficio delle standing ovation. Come i tre  monologhi contro il razzismo, l’omofobia, la paura del diverso. Parole condivisibili, pronunciate da bocche di nessuna autorevolezza e carisma.

Ecco le immagini della serata e il video tratto dal profilo Fb delle Sardine.

 

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