Coronavirus, è morto Liu Zhiming, il medico-eroe di Wuhan. Si aggrava il bilancio delle vittime

martedì 18 Febbraio 8:34 - di Redazione
Liu Zhiming

Arriva la conferma. «Liu Zhiming, direttore dell’ospedale Wuchang a Wuhan, è morto questa mattina alle 10.30». L’annuncio del decesso del medico, in prima linea nella lotta al coronavirus, è stato diffuso dalle autorità sanitarie della città dove ha avuto origine la diffusione del virus.

La morte di Liu Zhiming e il bilancio delle vittime

È l’ennesima tragica notizia, anticipata dalle voci che davano Liu Zhiming in fin di vita. I primi aggiornamenti circolavano in rete da ieri sera. Il Dipartimento di propaganda del Partito comunista della Commissione sanitaria Hubei ha inizialmente annunciato tramite un post sui social media il decesso di Liu Zhiming. Poi l’aveva smentito in un post successivo. La televisione di Stato ha infine formalizzato la morte del dottore.

È il secondo medico che perde la vita

Salgono a due i medici che hanno perso la vita a causa dell’infezione da Covid-19. All’inizio di questo mese aveva perso la vita Li Wenliang, medico di 34 anni che per primo aveva lanciato l’allarme sulla gravità del coronavirus. E si aggrava il bilancio delle vittime e dei contagiati. Il ministero della Salute di Pechino ha reso noto che i morti per la malattia sono 1.868 e 72.434 i contagiati. Di contro 1701 pazienti sono stati dimessi. il che porta a 12.522 il numero delle persone guarite.

La vicenda della Diamond Princess

Le operazioni di sbarco di una parte dei passeggeri saliti a bordo della nave da crociera Diamond Princess, in quarantena a Yokohama, inizieranno domani. Ad annunciarlo è il ministro della Salute di Tokio, Katsunobu Kato. «Tutti vogliono andare a casa», ha dichiarato. «Vorrei creare le condizioni perché possano farlo senza problemi», ha aggiunto. Le operazioni di sbarco si protrarranno per diversi giorni a partire da domani.

Londra pronta ad accogliere i propri cittadini

Londra si prepara a riportare a casa i propri cittadini imbarcati sulla Diamond Princess. «Viste le condizioni a bordo, stiamo lavorando per organizzare prima possibile un volo di ritorno nel Regno Unito per i cittadini britannici che sono a bordo della Diamond Princess. Il nostro staff sta contattando i connazionali per organizzarsi. Esortiamo tutti coloro che non hanno ancora risposto a mettersi in contatto immediatamente», si legge in una nota del Foreign Office.

Le parole del ministro cinese

«Al virus non interessano i confini». E «richiede una risposta collettiva da parte della comunità internazionale». Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi. Le dichiarazioni  gli sono attribuite dall’account Twitter dell’ambasciata cinese in Italia a proposito dell’epidemia di coronavirus. «Ad oggi i leader di oltre 160 Paesi e organizzazioni internazionali ci hanno espresso il loro supporto», ha aggiunto il ministro cinese. «I governi e i cittadini di decine di nazioni ci hanno teso la mano. Siamo davvero grati di aver ricevuto questi atti di gentilezza».

 

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