Caso Open Arms, la giunta prende altro tempo. Gasparri determinato: no al processo a Salvini

giovedì 20 febbraio 16:31 - di Redazione
open arms

Si è conclusa sostanzialmente con un nulla di fatto la riunione della Giunta per le immunità del Senato sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per il caso Open Arms. All’ordine del giorno c’era la discussione generale sulla proposta del presidente Maurizio Gasparri di respingere la richiesta di autorizzazione.

Sul caso Open Arms “una riunione interlocutoria”

“È stata una riunione interlocutoria”, ha spiegato lo stesso Gasparri. Se ne riparlerà, dunque, la prossima settimana. L’organismo, infatti, tornerà a riunirsi il 25 febbraio, alle 12.30, per riprendere l’esame del caso e svolgere intanto quell’ulteriore approfondimento delle carte chiesto da più senatori. Due giorni fa Salvini ha presentato alla Giunta la propria memoria difensiva, nella quale ha tra l’altro rivendicato che “non toccava a noi indicare un porto sicuro alla Open Arms, che aveva prima rifiutato l’offerta di accoglienza di Madrid e poi deliberatamente scelto l’Italia come luogo di attracco e di sbarco”.

Il voto della Giunta, poi la parola all’Aula

La riunione di oggi era stata convocata dopo l’annullamento della seduta di ieri, dovuto al prolungamento dei lavori dell’Aula sul dl intercettazioni. La Giunta si è riunita per poco meno di un’ora. Dopo la discussione di martedì, il calendario prevede che la proposta di Gasparri sia messa ai voti giovedì, il 27 febbraio. Poi toccherà all’Aula, che avrà un mese di tempo per riunirsi per la decisione finale sul caso Open Arms.

 

 

Commenti

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  • Sandro Cecconi 20 febbraio 2020

    Pur non avendo stima per il Senatore alvini che ritengo del tutto identico dell’altro Senatore logorroico del nulla eterno, sto parlando di Renzi, ritengo sia un atto inqualificabile per un paese occidentale civile mandarlo e metterlo sotto processo per aver svolto il proprio dovere nell’esercizio delle proprie funzioni di Ministro dell’Interno.

    Disgraziatamente per l’Italia moltissimi governi, tutti sia ben chiaro, non hanno ma voluto, ripeto ed enfatizzo voluto, redigere una riforma totale del “pianeta giustizia” sotto ogni aspetto.

    Pertanto accadono tali episodi raccapriccianti che trovo essere insopportabili, in special modo quello di “eliminare l’avversario politico, ritenuto il nemico, per mancanza totale di idee politiche alternative che siano valide.

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