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Una foto d’archivio uno bianca

Uno Bianca, monta la rabbia per il permesso-premio ad Alberto Savi. Borgonzoni: “È un affronto ai familiari”

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  1. MARCELLO ha detto:

    Chi si comporta in maniera indegna, come hanno fatto costoro (per giunta essendo originariamente poliziotti), sono dei traditori che non meritano alcuna misericordia

  2. Carlo ha detto:

    Questi fratelli savi io non davo l ergastolo ma la pena di morte perche avrei usato il codice penale militare e li avrei fucilati per omicidio e alto tradimento alla faccia dei sinistroidi che sono contrari alla pena di morte i famigliari dei poveeri carabinieri uccisi non vedono i sui figli da 29 anni li vedono solo al cimitero e i giudici danno il permesso premio a un criminale una vera vergogna e un offesa ai famigliari dei militari uccisi e a tutta l arma dei carabinieri dobbiamo riflettere molto bene io sono vicino alla arma anche perché mio zio era un maresciallo dei carabinieri

  3. GMC ha detto:

    Con 24 morti gli danno il premio? Chi l’ha deciso? In base a quali meriti (il premio si dà per meriti)

  4. FRANCESCO ha detto:

    Quanti errori( alcuni credo voluti) furono fatti dagli investigatori dell’epoca circa le indagini condotte in merito alla uno bianca. mi riferisco sopratutto al Questore e dirigenti.E se avessero intuito un qualcosa magari di qualche mela marcia al loro interno? Roberto Savi era addetto alla centrale operativa ove sentiva tutto anche i CC. Oltre agli eroi del Pilastro dobbiamo ricordare gli eroi di Castel Maggiore i CC ERRIU E CATALDO STASI TRUCIDATI SEMPRE DAGLI ASSASSINI DELLA UNO BIANCA. Altro che permessi. ma in Italia tutto e’ possibile. refenti saluti

di Redazione - 4 Gennaio 2020