«Rita Pavone straordinaria»: Malgioglio spegne i sinistrorsi. Red Ronnie: almeno non ha le natiche di fuori…

martedì 7 gennaio 17:17 - di Sara Gentile
Rita Pavone

Non ci sono solo insulti per Rita Pavone. Molti artisti respingono l’ondata di fango che si è abbattuta sull’artista dopo che Amadeus ha annunciato che parteciperà a Sanremo. Il primo a dissociarsi dalla valanga di insulti è Cristiano Malgioglio: «Rita Pavone a Sanremo? Meraviglioso. Artista che amo molto. Una vera numero uno».  E poi all’Adnkronos racconta: «Stamattina ho parlato con Rita, l’ho chiamata ed è stata felicissima di sentirmi perché tra noi c’è una amicizia bellissima che dura da anni. Le ho fatto le mie congratulazioni e lei ha detto che va a Sanremo con una bellissima canzone e che delle critiche non gliene frega niente anzi, la fanno solo sorridere. Quello che le interessa invece è salire sul palco dell’Ariston e presentare il suo brano». Rita Pavone sovranista? «A me non interessa nulla del partito a cui appartiene la Pavone – tiene a sottolineare il cantautore –. Rita è un’artista di serie A e nel nostro paese una cantante così ne nasce una ogni cento anni. Cantante, ballerina e attrice. Una volta ho chiamato Rita per cantare con lei un duetto, tremavo come una foglia dall’emozione».

Cristiano Malgioglio: «Rita Pavone non ha mai avuto le natiche di fuori»

E a chi accusa la Pavone di omofobia Malgioglio tiene a precisare: «Dico ai giovani che non la conoscono, di evitare di dire stupidaggini perché nel mondo dei gay Rita Pavone è molto amata! Se fosse omofoba il sottoscritto non l’avrebbe mai più chiamata né le avrebbe mai più rivolto la parola. Gli omosessuali l’hanno sempre sostenuta». E sul cast di questo festival di Sanremo Malgioglio prosegue: «Le uniche star tra i giovani che ho visto, parlo degli uomini, sono Achille Lauro e Riki. Gli altri, con tutto il rispetto sembrano impiegati del catasto. Tra i titoli dei brani che hanno annunciato ce ne sono appena quattro o cinque che mi hanno colpito tra cui quello delle Vibrazioni e di Michele Zarrillo. Mi piace molto anche il titolo della canzone dedicata alla madre di Giordana Angie». Il titolo peggiore? «Quello della canzone della Lamborghini – dice – le avrei scritto io un brano ma non so se sa cantare, sa cantare?», domanda ironico. «Per cantare non bisogna avere le natiche di fuori ma il talento, la Pavone non ha mai avuto le natiche di fuori», prosegue scoppiando in una risata.

Fiordaliso: «Non capisco questo linciaggio di Rita Pavone»

A fianco di Rita Pavone anche Fiordaliso: «Non capisco questo linciaggio di Rita Pavone. A volte (e sottolineo a volte), io non sono d’accordo con lei. Ma Sanremo non è politica, abbiate pazienza. Lei è una delle più grandi artiste italiane. O avete la memoria corta? Io sono contenta che partecipi». Il tweet è stato ritwittato anche da Rita Dalla Chiesa.

Red Ronnie: «Elettra Lamborghini è lì perché mostra il c….»

Durissimo Red Ronnie: «Elettra Lamborghini, che è lì solo perché mostra il culo e perché si chiama Lamborghini, non suscita polemiche. Rita Pavone suscita polemiche perché è sovranista. Ma di che c***o parliamo?!. Red Ronnie sbotta così in un video pubblicato sul suo profilo Facebook. L’autore e conduttore televisivo ricapitola l’accaduto per i suoi followers e dice: «Erano stati annunciati 22 nomi. Parliamoci chiaro il cast di Sanremo non è da canzone italiana. Ci sono delle cose abbastanza imbarazzanti. Ieri sera guardo la tv e sento che annunciano Tosca dopodiché sento che annunciano Rita Pavone. A sorpresa. Io non ne sapevo niente. Avevo anche incontrato i figlio di Rita Pavone la scorsa settimana e non mi aveva detto niente. Stamattina leggo le polemiche. “Allora essere amici di Salvini funziona!”. Ma che c***o c’entra? Rita Pavone è un’artista con una carriera che nessuno ha in Italia a livello famminile. Rita Pavone è andata all’Ed Sullivan Show. Nessun’altra donna italiana ci è andata. Elvis Presley entrò in uno studio e le disse: “Ti ho visto all’Ed Sullivan Show. Brava!”. Parliamo di Elvis. Rita Pavone ha una storia incredibile oltre ad essere una persona meravigliosa».

«Ormai tutto è slogan»

E poi ancora: «Che io legga su Twitter “Ah fa la sovranista” è assurdo. Che c***o c’entra? Ormai tutto è slogan, non c’è più analisi delle cose. Si leggono i titoli e non gli articoli», sottolinea Red Ronnie. Poi passa in rassegna altri componenti del cast di Sanremo: «Nessuno dice: “Ma chi min***a sono i Pinguini Tattici Nucleari?” Sono big? Qualcuno sa cantare un loro pezzo? Qualcuno conosce a memoria un pezzo di Rancore o di Junior Cally? Achille Lauro torna a Sanremo. Cosa ha fatto Achille Lauro?», chiede polemico il conduttore. «Dovreste dire: “Wow! Rita Pavone accetta di andare in gara!».

Commenti

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  • Cristina Darolt@ 9 gennaio 2020

    Vai Rita sei una grande

  • Augusto Breccia 8 gennaio 2020

    Si mette sempre in mezzo la politica, mache cavolo c’entra, la Pavone è una signora cantante, bravissima, le sue canzoni si cantano ancora e si ricordano facilmente, ditemi quanti si ricordano la canzone che ha vinto gli ultimi festival! L’ultima ve la raccomando!

  • giovanni vuolo 7 gennaio 2020

    Ma parliamo dello stesso Sanremo che lo scorso anno ha prodotto quell’abominio di manifestazione, vinta da una nenia tediosa ed irritante, che è uno dei brani più brutti che memoria d’uomo ricordi aver ascoltato sul palco dell’Ariston?Tutto in nome di una sinistra aggressiva, che ha consegnato lo scettro ad uno straniero piuttosto che ad un italiano, che oggettivamente avrebbe certamente meritato di più . Uno spettacolo miserrimo, che ha travolto anche quel Baglioni, che da mito che era, avrebbe dovuto avere più rispetto per sé stesso, e non distruggere quanto di meraviglioso aveva costruito in passato. Ed invece si è prestato ad uno spettacolo indegno e manovrato, con un esito già scritto, frodando i telespettatori. Una vera marionetta, in un teatrino di Pupi vestiti di rosso, che ormai sono in odio alla stragrande maggioranza degli italiani; anche per questi comportamenti indegni.

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