Rai, l’autorete di Tiramani (Lega): critica FdI, ma i suoi hanno votato col Pd

venerdì 31 gennaio 18:34 - di Redazione
Tiramani, cavallo viale Mazzini

La Rai è motivo di scontri aspri anche tra alleati. Prendete ciò che sta accadendo in queste ore. Una polemica stucchevole, alimentata dall’esponente leghista Paolo Tiramani contro FdI.

La denuncia di 7colli è circostanziata. Che cosa è accaduto nel Cda di viale Mazzini? Lo racconte dettagliatamente la pagina Fb di news politiche. “Un deputato leghista, Tiramani, parlava di accordi tra Fdi e Partito democratico sul budget aziendale per il 2020. Con parole dure. “Io mi chiedo perché Giampaolo Rossi di Fdi voti e approvi atti con il governo Rai M5s-Pd, risultando addirittura decisivo. Trovo tutto questo negativo e controproducente per un’opposizione leale e costruttiva”. Così Paolo Tiramani – stando a quanto riferito dall’Ansa sul capogruppo della Lega in Vigilanza Rai – ha commentato il risultato del voto di oggi in cda sul Budget 2020. Ci siamo messi a chiedere in giro e nessuno parlava. Bocche cucite, “poi quelli se arrivano al governo citofonano a me”, diceva una che non voleva dare informazioni.Ma poi la “spia” l’abbiamo trovata, scoprendo, tra Mao e Pd, che grande è la confusione sotto il cielo leghista.

Tiramani non si è accorto che la Lega ha votato col Pd

Tiramani non si è accorto che è stata la Lega – per restare alle sue qualificazioni politiche dei consiglieri d’amministrazione – ad aver votato col Pd….Il budget 2020 ha avuto il voto favorevole dell’amministratore delegato Fabrizio Salini e i consiglieri Beatrice Coletti, Rodolfo Lagana’, rappresentante dei dipendenti e Giampaolo Rossi. Si sono invece astenuti, oltre al presidente Foa, proprio i consiglieri Borioni (indicata dal Pd) e De Blasio (indicato dalla Lega). Quindi non c’è stato voto Fdi Pd, ma Pd Lega senza che nessuno abbia fatto baccano. Va detto che il voto sul budget non è un voto politico, ma industriale. E Tiramani deve aver scambiato il cda della Rai per un ridente consiglio comunale della Padania…”

“Parliamo dell’organo esecutivo di un’azienda che è la più grande media company del Paese.Il cda Rai ha votato a maggioranza il budget che attiva il Piano Industriale che mesi fa hanno votato anche i leghisti quando erano al governo con i 5 Stelle.
Quindi è semmai chi rappresenta la Lega che ora ha deciso di schierarsi con il Pd contro il Piano Industriale… Il che può succedere, ma senza menare fendenti a casaccio. Se col Pd voti tu, poi non puoi accusare me. Dovrebbe capirlo – conclude 7Colli – anche Tiramani”.

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