Pugno duro del gip contro i writers. De Corato: “Chi imbratta Milano deve pagare”

venerdì 10 gennaio 19:12 - di Giovanni Pasero

Il gip di Milano Guido Salvini ha rigettato la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura nei confronti di 11 writers presunti appartenenti al gruppo denominato Wca (We con all) – accolta invece l’archiviazione per cinque degli indagati residenti all’estero – accusati di associazione per delinquere in concorso tra i loro (con un minore) per imbrattamento e danneggiamento contro alcuni vagoni dell’Atm, in particolare lungo la linea verde della metropolitana entrando in azione quando i convogli erano fuori servizi oppure durante una sosta del treno.

“Ciascuno aveva un ruolo preciso così da comporre lunghe scritte in pochi minuti. Filmare il tutto e poi postarlo sui canali online. Gli autori si appropriavano anche di beni dell’Atm come chiavistelli, biglietti, cartelli, chiavi.  I componenti, si legge nel provvedimento del giudice, erano anche pronti a scontrarsi con gli addetti alla sicurezza dei convogli e con altri appartenenti di crew antagoniste.

“Writers? No, sono un gruppo criminale”

Il gruppo era organizzato con all’interno un “pactum sceleris finalizzato alla commissione di un numero indeterminato di reati. Nonché una struttura organizzativa caratterizzata da una struttura gerarchica e da una ripartizione dei ruoli”. Avrebbe inoltre operato dal 2001 almeno fino al 2016 come risulta da alcune scritte autocelebrative. Il fascicolo torna ora in procura per la nuova imputazione nei confronti degli indagati.

De Corato: “Stop al turismo della bomboletta”

“Spero che finalmente si interromperà il turismo della bomboletta. Fenomeno che da anni imperversa a Milano. Ci sono writers che arrivano da tutta Europa e persino dagli Stati Uniti per imbrattare impunemente le carrozze della metropolitana e i treni. Oltretutto questi atti di vandalismo comportano gravi costi a carico della comunità: Solo nel 2018, Trenord ha dovuto spendere 1 milione e 400 mila euro per ripulire 216.590 metri quadri di graffiti dai treni”. È il commento dell’ex vicesindaco di Milano e assessore regionale alla sicurezza e alla polizia locale Riccardo De Corato alla notizia che il gip Guido Salvini ha respinto, per 11 writers della crew internazionale WCA, la richiesta della Procura di Milano di archiviazione delle accuse, disponendone l’imputazione coatta per associazione a delinquere finalizzata a una serie di reati, tra cui danneggiamento e imbrattamento.

”Con soli quattro agenti di polizia locale in forza, cosa può fare il Nucleo tutela trasporto pubblico? Con l’amministrazione di centrodestra, il Nucleo poteva contare su 50 uomini, che erano attivi giorno e notte”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Albert 2020 11 gennaio 2020

    Il dott. Guido Salvini (lo stesso che andò a fondo dell’assassinio di Ramelli, indagando con scrupolo, fino all’incriminazione di tutti gli autori del vile massacro) è un ottimo giudice di grande professionalità, di cui Milano può andare fiera. Peccato solo che non siano molti i magistrati seri e professionali come lui.

  • In evidenza