Piazza Pulita, il ragazzo del citofono presentato come un martire: “Salvini mi ha rovinato la vita” (video)

giovedì 30 gennaio 15:27 - di Redazione

Piazza Pulita, microfono al ragazzo del citofono per accusare Salvini. “Ho 17 anni, studio e gioco a calcio. A Imola. Sono stato convocato in nazionale, è stata una grandissima esperienza”. A parlare è il ragazzo del citofono a cui ha suonato il leader della Lega Matteo Salvini durante la campagna elettorale per le Regionali dell’Emilia Romagna, in un’intervista che andrà in onda questa sera a Piazza Pulita su La7. “Non ho mai avuto precedenti, non sono uno spacciatore”, dice il 17enne, che, riferendosi a Salvini, aggiunge: “Ogni giorno mi chiedo: perché proprio me? A un 17enne gli hai rovinato la vita in cinque minuti da un giorno all’altro. Un politico che è venuto in periferia così… Cioè da pizzaiolo, postino, a suonare e dire ‘tu spacci’. Ma cos’è?”.

Il gesto plateale di Salvini

Come ormai tutti sappiamo chi ha difeso il gesto di Salvini sostiene che ha avuto il merito di accendere i riflettori sul tema dello spaccio nel quartiere del Pilastro a Bologna. Inoltre val la pena di sottolineare che la citofonata di Salvini era ad un appartamento e non era rivolta a chi ha risposto. Perché il ragazzo sostiene che la cosa gli ha rovinato la vita? Anzi vediamo che già i media, e Formigli in particolare, lo portano in tv (in chiave anti-Salvini ovviamente) per farne una sorta di “martire” del malcostume sovranista. Alla fine quel gesto plateale di Matteo Salvini potrebbe rivelarsi addirittura utile a trasformare il ragazzo in una celebrità.

L’episodio ha coinvolto anche i carabinieri. Secondo quanto riferito dai media i carabinieri di Bologna stanno verificando con accertamenti interni cosa sia successo il pomeriggio del 21 gennaio, in relazione alla passeggiata di Matteo Salvini al Pilastro. Secondo alcune ricostruzioni – informa Ansa.it – la donna che ha accompagnato Salvini al Pilastro avrebbe riferito di essere stata messa in contatto con lo staff della Lega grazie alla telefonata di un maresciallo che conosce. Potrebbe peraltro trattarsi, secondo i quotidiani, di un militare indagato per stalking e depistaggio ai danni di un avvocato e sospeso dal servizio con una decisione del Riesame di fine anno, non esecutiva in attesa della Cassazione. Al momento non sarebbe comunque aperto in merito un procedimento disciplinare, né risultano esserci fascicoli penali.

Commenti

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  • antonio 2 febbraio 2020

    che si uno spacciatore è da dimostrare ma la vita rovinata poi … gli ha fatto solo un favore… purtroppo sarà un nuovo deputato pd.

  • Giuseppe Forconi 1 febbraio 2020

    I gilet gialli sono proibiti alla vendita ?? Bene allora si usino le mutande gialle e se i comunisti le vieteranno allora passeremo ai calzini e cosi’ via, ma se c’e’ da protestare in un Paese libero, oddio si fa per dire libero, dato che siamo sotto piena dittatura ROSSA, dove solo le sardine e i cefali possono protestare, allora c’e’ solo la rivoluzione. Pacifica ma pur sempre una legittima protesta.

  • Luigi Mazza 31 gennaio 2020

    Senz’altro si è approfittato dell’episodio – direi “goliardico” – per processare Salvini. Se l’episodio che si è visto in TV è quello, direi che in nessun caso il ragazzo è stato “rovinato” perchè: 1- in quel fabbricato abitano più famiglie; 2 – non è stato mostrato il citofono in generale e, tanto meno, il nome dell’occupante l’appartamento al quale Salvini ha suonato; 3 – tanto meno ha chiamato per nome l’inquilino al quale si è rivolto. Ha semplicemente chiesto genericamente se in quell’appartamento ( uno dei molti ) abitasse uno spacciatore ( in genere ). Le montature finiscono con danneggiare a chi le fa.

  • Renato 31 gennaio 2020

    se non riuscirete a coinvolgere il popolo contro questo “regime dittatoriale” resterete sempre al palo. E’ un vostro preciso dovere! Non contate più su Salvini che con tutte le denunce ed i processi cui sarà sottoposto dal regime, a meno di eventi eccezionali, sparirà dalla scena politica italiana.
    Per la Puglia ritorna il nome di Fitto già bocciato dai pugliesi……ma candidate la ex sindaca di Lecce (ora mi sfugge il cognome) che sicuramente è più affidabile.

  • Maurizio Giannotti 31 gennaio 2020

    Le solite canaglie di Sinistra che fanno diventare clamoroso un evento banale.Il marcio sta nella testa di chi imposta trasmissioni televisive di tal genere. E poi dicono che e’a destra che si diffonde l’odio.

  • Antonietta 31 gennaio 2020

    Salvini dovrebbe tener sempre conto delle trappole della sinistra in quanto non sanno più cosa inventare per colpirlo a tradimento alle spalle,d altronde tutti sanno ormai del loro “modus operandi”.In futuro mi auguro sia più guardingo nei confronti di chi lo avvicina per selfie o rivelazioni!

  • EDI MEDICA 31 gennaio 2020

    Stronzo tossico e spacciatore tornatene in africa, scimmia

  • vincenziN 30 gennaio 2020

    Unisciti alle sardine.
    Buffone

  • maurizio pinna 30 gennaio 2020

    Quando in un Paese un noto Potere stabilisce anche gli Ordini d’Operazione per i Militari, sinistri personaggi vanno in TV è qualificano come ignorante un Popolo che non vota secondo il pensiero unico, si autorizzano italiani e non a contravvenire alla legge santificandone i reati, non ci si può meravigliare se anche i pusher vengono beatificati. Ci si metta in mente che viviamo da sudditi di in REGIME anarco-comunista che dalla fase declamatoria , con l’attuale Governo è passato a quella repressiva. Peccato che in Italia la vendita dei gilet sia vietata.

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