Meloni: «Mi fido di Salvini, in Puglia e Marche candideremo Fitto e Acquaroli»

giovedì 30 gennaio 11:23 - di Giovanna Taormina
Meloni

Finite le regionali in Calabria ed Emilia Romagna, Giorgia Meloni è già pronta ad affrontare i prossimi appuntamenti elettorali. Il presidente di Fratelli d’Italia, ne parla durante la trasmissione Circo Massimo su Radio Capital. Salvini se ha delle perplessità sulle candidature di Raffaele Fitto e Stefano Caldoro alla presidenza delle Regioni Puglia e Campania «quando lo dichiarerà ne parleremo. Noi abbiamo fatto degli accordi e per me, che sono una persona di destra, la parola ha un valore».

Meloni: «Non ho ragione di non fidarmi»

E poi ribadisce: «Io non ho ragione di non fidarmi della parola data da Salvini. Come Salvini non ha mai avuto ragione di non fidarsi della parola data da me. Per cui per me i patti si rispettano, poi ci si mette a tavolino, si discute di tutto, però i patti una volta che si fanno si rispettano, come li abbiamo rispettati noi anche quando avevamo altre idee come si sa».

Nel corso della sua partecipazione alla trasmissione, Giorgia Meloni si sofferma anche sulla vicenda che l’ha vista vittima di uno stalker. «Sono molto contenta – dice –  che ci sono stati tantissimi esponenti della parte avversa che mi hanno mandato la loro solidarietà. È chiaramente una cosa che mi ha fatto molto piacere che voglio riconoscere».

Meloni: «Maggiore centralità per Fratelli d’Italia»

Ieri sera era stata intervistata dal Tg5 e si era soffermata sul ruolo di Fratelli d’Italia. «Maggiore centralità per Fratelli d’Italia. Un partito – ha detto – rimasto per i cittadini un assoluto punto di riferimento. È questo il ruolo che gli italiani hanno deciso per noi. Siamo il partito che è cresciuto di più e l’unico che è cresciuto sia in Emilia-Romagna che in Calabria. Vuol dire che la coerenza, la correttezza e la concretezza pagano. Gli italiani ci hanno detto che stiamo sulla strada giusta e intendiamo avere un ruolo sempre più centrale non solo nel centrodestra ma anche in Europa. Dove Fratelli d’Italia sta tessendo una rete di relazioni molto importante».  E proprio grazie a questo lavoro, ha aggiunto, «saremo proprio noi di FdI ad aprire la kermesse europea che lunedì e martedì vedrà impegnati a Roma molti esponenti di spicco della politica internazionale». Il centrodestra deve «andare avanti con la stessa determinazione con la quale abbiamo lavorato in questi mesi e in questi anni. Il fatto che la sinistra abbia tenuto nella sua storica roccaforte non significa che la gente voglia questo governo: noi continuiamo a fare un’opposizione dura e ci prepariamo a combattere per vincere nelle prossime sei regioni nelle quali si vota».

«Il popolo deve poter decidere la legge elettorale»

Giorgia Meloni ha parlato anche della legge elettorale. «Chiunque oggi dovesse proporre un sistema elettorale proporzionale – ha detto – si assumerebbe di fronte alla storia la responsabilità di essere un nemico dell’Italia. Non esiste una legge elettorale che possa aiutare questa nazione che non preveda un premio di governabilità. Un premio di maggioranza. Il popolo deve poter decidere. Questa è la posizione di Fratelli d’Italia e la ragione per la quale in tutti i fine settimana di febbraio si potranno sottoscrivere le proposte di legge costituzionali che abbiamo depositato. Tra cui quella per l’elezione diretta del Capo dello Stato».

Commenti

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  • Leoluca 30 gennaio 2020

    Mi pare che Giorgia Meloni voglia ripetere il <> riportato alle elezioni comunali di Roma e regionali del Lazio!

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