Meloni: «Le donne vittime di troppi tabù. E se il premier fosse una donna staremmo tutti meglio»

giovedì 9 gennaio 17:45 - di Giovanna Taormina
Meloni

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è convinta che una donna premier in Italia farebbe la differenza. «Se l’avessimo già avuta staremmo meglio. Le donne stesse sono vittime di alcuni tabù, non credono di potercela fare a competere con gli uomini e finiscono per competere tra loro stesse, convinte che ci sia un livello più basso nel quale relegare le proprie competenze. Questo tabù io non ce l’ho mai avuto. Nel mio lavoro sono abituata a dare il massimo. Non guardo alla politica come un percorso personale, ho il senso della misura e i piedi per terra».

Meloni: «La mancanza di leadership femminili è una contraddizione»

Giorgia Meloni in un’intervista a Grazia parla del suo ruolo (unica donna in Italia) di leader di una forza politica. Per lei non è semplice fare la leader di un partito politico e la mamma. É leader di FdI ed ha anche una bambina, Ginevra, di 3 anni. «Per me non è stato e non è facile. Ho provato a ritagliarmi qualche giorno di vacanza per stare con mia figlia,  ma oggi ho passato 12 ore al telefono». Tempi maturi per una donna premier? «Questo dipende dalle donne. Per me i tempi sono sempre stati maturi. Gli italiani hanno una certa resistenza a riconoscere che le donne dimostrano tutti i giorni di saper governare, anche quando escono dai confini domestici. La mancanza di leadership femminili è una contraddizione perché la nostra è la stessa nazione che ripone nelle mani delle donne la gestione di tutto ciò che è più prezioso: la famiglia, i figli, la casa».

La questione femminile

La presidente di Fratelli d’Italia a dicembre aveva già parlato della questione femminile all’interno della politica, ammettendo quanto sia difficile emergere nelle vesti di sovranista: «Un po’ scatta quella tentazione di guardarti dall’alto in basso, “ma tanto non sarà così preparata, così intelligente”. Ma in generale, sono stata molto più rispettata da uomini di destra che dalla sinistra».

Il Times

Solo una settimana fa il Times  ha inserito Giorgia Meloni tra le venti persone che potrebbero cambiare il mondo. Il Times ha inserito la leader di Fratelli d’Italia al sesto posto della ristretta cerchia di “stelle nascenti” capaci di lasciare un segno nella cronaca e, forse, nella storia del 2020. Secondo il quotidiano britannico, a rendere la Meloni un volto da tenere d’occhio è il tormentone Io sono Giorgia.

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