Libia, Di Maio chiede il cessate il fuoco su Fb. E il mondo ride di noi

sabato 11 gennaio 11:01 - di Marta Lima

Con Di Maio, ormai, siamo alle comiche finali. Il ministro degli Esteri italiano, che finora sulla Libia non ha toccato palla, chiede il cessate il fuoco ai contendenti, in Libia, su Fb. Come se annunciasse il cenone di Capodanno e chiedesse chi porta gli struffoli. E dopo la figuraccia del premier Conte del vertice a tre – con Haftar e Al serraj – saltato dopo l’annuncio, ora è Luigi Di Maio a fare finta di poter giocare un ruolo. Ringraziando la Germania per averlo ringraziato per quanto fatto per incentivare un vertice a Dublino. Ma di tutta questa roba, sugli atti della diplomazia tedesca e italiana, non c’è traccia.

Di Maio chiede la pace su Fb

“L’Italia chiede che le parti coinvolte nel conflitto in Libia rispettino un cessate il fuoco immediato”. Lo ha detto via Facebook il ministro degli Esteri Luigi di Maionel giorno in cui a Roma è atteso il capo del Consiglio presidenziale libico Fayez al-Serraj per un incontro a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte. ”In questi giorni ho letto tante invettive gratuite contro il Governo per lo scarso ruolo a livello internazionale dell’Italia. Ma sulla Libia abbiamo già ricevuto a Roma tutti gli attori principali. E sediamo ai tavoli importanti che ci consentono di chiedere alle parti un cessate il fuoco immediato”, ha detto il titolare della Farnesina. Secondo il quale la Germania avrebbe riconosciuto il lavoro svolto dall’Italia per la Libia, grazie al quale si potrà presto fissare una data per la conferenza di Berlino.  ”Ieri al Cae (il Consiglio Affari esteri della Ue) la Germania ci ha ringraziato perché anche grazie al lavoro fatto dall’Italia in questi giorni si potrà presto fissare la conferenza di Berlino sulla Libia. Quella che mette intorno ad un tavolo gli attori di questa maledetta guerra per procura”, ha detto il titolare della Farnesina.

 

 

 

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