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La lotta alla droga non piace alle Sardine: in piazza contro il convegno di FdI

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Ci sono 5 commenti

  1. maria ha detto:

    Questi ragazzi sono già drogati. Quante famiglie distrutte dalla droga ci sono e questi incoscienti non se ne rendono conto. Ragazzini capricciosi che pensano di essere immortali.

  2. Adele Secchi ha detto:

    Fialmente si sono svelati, pagati coccolati , magari con qualche droga perché proibire a loro tutto è lecito, responsabilità zero, offese, ma loro sono di sinistra ogni loro parola è d’oro.

  3. Carlo Cervini ha detto:

    Più che normale……..Dopo l’industria dell’accoglienza, la 4.0 le “drigherie” sono il futuro dell’economia italiana. Ai giovani interessa solo l’hypad e lo sballo in tutti i modi……….sarebbe utile ripristinare la “naia” ma di almeno 5 anni come era nell’URSS.

  4. Silvia ha detto:

    Ma lasciamo che le sardine si facciano una bella dose!!!!!!!!!!

  5. eu7yZnsfvR ha detto:

    E’ l’ora dei mutanti. Un tempo gli anarco-compagni andavano in giro sempre con le medesime spoglie, oggi sono diventati dei travestiti, abbandonato per un attimo il bastone e la molotov hanno indossato vestiti comuni e vanno nelle piazze a fare pagliacciate, benvisti dai radical, dai compagni ortodossi e dal clero tupamaros.
    E poi sempre con la storia dei partigiani, con i soliti slogan dell’eroismo di pochi che ha consentito di liberare il Paese.
    Non hanno liberato niente, hanno sconfitto i tedeschi solo con gli attentati individuali, mettendo bombe che uccidevano anche i civili o sparando alle spalle a militari isolati, ogni volta che hanno provato ad attaccare delle formazioni tedesche sono stati sconfitti . Rammento che in un convegno , non reggendo al cumulo delle menzogne che sentivo chiesi al “capo partigiano” che presiedeva il simposio perché il 30 aprile 1945 gli eroici partigiani comunisti della Valsesia non avessero finalmente attaccato i tedeschi ormai circondati ad Ivrea. Fu sincero, mi disse che ormai la guerra stava finendo ed era meglio puntare su Milano dove li attendeva il tripudio della folla. Evviva. Ma ditelo a quelle ignoranti delle sardine.

di Carlo Marini - 23 Gennaio 2020