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Il Fmi stronca il Reddito di cittadinanza: «Penalizza le famiglie povere e colpisce il lavoro»

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  1. Silvestro ha detto:

    Premetto che io lavoro come agente di commercio al Sud con tutti i problemi legati alla crisi economica, ma Il reddito di cittadinanza è una misura di civiltà degno di un paese civile. Lo stesso dicasi X il reddito minimo….
    Chi non vuole queste misure nascondendosi dietro al discorso dei furbi o dei fannulloni, che giustamente devono essere trovati e puniti come prevede la legge, dicevo chi non vuole queste misure VUOLE usare la crisi economica e la scarsità di lavoro solo X approfittarsene X SFRUTTARE i lavoratori e arricchirsi sulle loro spalle, questi sono gli italiani e quelli che si vogliono definire “imprenditori”…….

  2. rino ha detto:

    Il guaio è che il Fmi ha proposto una versione differente del reddito di cittadinanza, favorire chi le tasse già non le paga e, udite, udite, il ritorno dell’IMU sulla prima casa, scontata per i poveri, e distruttiva per il ceto medio.
    Si sono accorti che dopo l’IMU di Monti l’economia italiana si è fermata? Forse vogliono questo: ammazzare l’Italia.
    Rilanciare l’export, di cosa, dopo che ci hanno fatto vendere tutte le industrie? Di spaghetti, di parmigiano? Questo è l’export dei poveri, che tutti possono copiare e fare meglio di noi; non sarà certo un bollino DOC a tutelarci.
    “Il mortadella” che ha distrutto l’IRI verrà fatto anche presidente, grazie agli errori della destra che ha perso con Salvini l’ultima occasione.
    Questi “signori” al governo sanno solo mettere tasse, abbassando quelle esistenti di una miseria e solo ai poveri, quelli che già praticamente non le pagavano.

di Tito Flavi - 29 Gennaio 2020