Haftar non firma la tregua e detta 3 condizioni: a partire dal ritiro dei «mercenari di Siria e Turchia»

martedì 14 gennaio 10:52 - di Redazione
secoloditalia Il generale Haftar foto Ansa

HaIl generale Khalifa Haftar spariglia le carte. Come riferito da al Arabiya, infatti, il comandante dell’Esercito nazionale libico ha lasciato Mosca senza firmare l’accordo per il cessate il fuoco. Accordo invece sottoscritto ieri dal governo di accordo nazionale di Tripoli. Ieri Haftar aveva chiesto tempo fino a stamattina per decidere. Mentre Fayez al-Serraj aveva firmato.

Haftar non firma l’accordo sul cessate il fuoco: e detta 3 condizioni

«La bozza di documento ignora molte delle richieste dell’Esercito nazionale libico», avrebbe detto il generale motivando la sua decisione di astenersi dalla firma dell’accordo. Secondo Sky News Arabia, dunque, nel corso dei colloqui di ieri a Mosca Haftar avrebbe insistito sulle richieste di far entrare le sue truppe a Tripoli. Di formare un governo di unità nazionale, che ricevesse il voto di fiducia da parte del parlamento di Tobruk. Il generale avrebbe anche chiesto un monitoraggio internazionale del cessate il fuoco. Ma senza la partecipazione della Turchia. E, a corredo, ha chiesto anche il ritiro immediato dei mercenari «arrivati dalla Siria e dalla Turchia». Infine, avrebbe insistito sulla richiesta di avere l’incarico di comandante supremo delle Forze armate libiche.

Haftar vuole approfondire meglio i termini della bozza d’accordo

Poi, lasciata Mosca nella notte, Haftar si sarebbe recato in Giordania per una serie di incontri. Lo apprende l’Adnkronos da fonti di intelligence, secondo le Haftar avrebbe preso la decisione di non firmare l’accordo per poter studiare e approfondire meglio i termini della bozza.  Per poi proporre, dopo qualche giorno di riflessione, delle modifiche. Si parla di alcuni giorni di tempo, dunque, ma non sarebbe stata data alcuna scadenza precisa. Né comunicato quali potrebbero essere i termini della ripresa dei colloqui. La tregua iniziata domenica a mezzanotte al momento rimane in vigore ma viene considerata da Haftar «molto debole», riferiscono le fonti. finti secondo le quali la pausa di riflessione servirebbe per valutare insieme ai Paesi che lo sostengono quali possano essere dei termini accettabili per l’accordo.

Commenti

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  • Laura Prosperini 14 gennaio 2020

    haftar espressione della francia macroniana andrebbe…isolato
    solo così sarà possibile arrivare ad una tregua che andrebbe sfruttata dalla diplomazia Italiana per ristabilire rapporti privilegiati con la Libia (come storicamente fu fatto per molti decenni)

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