Gli Usa accusano l’Iran per l’aereo ucraino caduto. Ma per Teheran è una “totale bugia”

giovedì 9 gennaio 18:58 - di Redazione
Iran

Iran accusato dagli Usa per l’aereo ucraino caduto. Un missile oppure una bomba. Anche le autorità ucraine  non escludono che la caduta ieri del Boeing ucraino subito dopo il decollo in Iran  abbia come causa l’impatto con un missile antiaereo. O da una collisione di altro tipo o che sia frutto di un atto di «terrorismo». Ovvero di un ordigno nascosto a bordo. Lo riporta la Cnn.

In Iran arrivano gli investigatori ucraini

Il team di investigatori ucraini, come riporta il Corriere, cercherà di capire se la caduta del Boeing abbia come causa un missile. È una delle ipotesi — spiega sul suo profilo Facebook Oleksiy Danilov, segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina — che aggiunge ulteriore confusione attorno a un incidente che il giorno dopo resta ancora avvolto nel mistero. Anche perché Danilov ha parlato di voci «non confermate» di frammenti di missile terra-aria di fabbricazione russa nei pressi del luogo dello schianto.

Secondo Newsweek — che cita fonti dell’intelligence americana e irachena — il Boeing 737 sarebbe stato abbattuto da un razzo e con ogni probabilità per errore. Non quindi intenzionalmente. L’aereo sarebbe stato colpito da un missile terra-aria di fabbricazione russa, Tor M-1. Secondo altre fonti, citate dalla tv americana Cbs, i funzionari americani sono convinti che il jet sarebbe stato abbattuto perché gli 007 avrebbero raccolto prove dell’accensione di un radar militare di terra e il satellite avrebbe visto il lancio di due missili di fabbricazione russa seguiti subito dopo da un altro segnale a infrarossi di un’esplosione.

L’aereo ucraino caduto in Iran

Il Boeing 737-800 dell’Ukraine International Airlines, volo PS 752, era decollato ieri prima dell’alba dallo scalo della capitale ma una volta giunto a 2.400 metri di quota ha iniziato un’ampia virata a destra cose se volesse tornare indietro. Filmati mostrano, nel buio della notte, un velivolo in fiamme (incendio a bordo o più facilmente di un motore?) prima dell’esplosione a terra, devastante perché i serbatoi di carburante erano ancora pieni. Nessuno scampo per 167 passeggeri e i 9 membri dell’equipaggio. Le vittime sono 82 iraniani, 63 canadesi, 11 ucraini, 10 svedesi, 4 afghani, 3 tedeschi, 3 inglesi

Trump: «Qualcuno ha sbagliato»

L’ipotesi dell’abbattimento sembra convincere anche Donald Trump. Parlando in una conferenza stampa alla Casa Bianca Trump ha spiegato che secondo lui i problemi meccanici non sono alla base dell’incidente aereo in Iran: «Qualcuno dall’altra parte (cioè in quella iraniana, ndr) potrebbe aver commesso un errore». «Ho i miei sospetti», ha risposto il presidente Usa a chi gli chiedeva di esprimersi sullo schianto. «Non voglio dire quali perché anche altri hanno i loro sospetti. Ma qualcuno potrebbe aver commesso un errore, dall’altra parte… non dalla nostra. Non ha nulla a che vedere con noi».

La smentita

È una “totale bugia” la notizia che sarebbe stato un missile ad abbattere l’aereo ucraino. Lo ha dichiarato il portavoce delle forze armate dalla Repubblica islamica, Abolfazl Shekarchi, puntando il dito contro le “speculazioni” dei media occidentali. Secondo il generale Shekarchi, la notizia del missile è “ridicola” e fa parte della “guerra psicologica” mossa dagli Stati Uniti all’Iran. «La maggior parte dei passeggeri di questo aereo erano inestimabili giovani iraniani. Tutto quello che facciamo ha l’obiettivo di difendere la sicurezza della nostra gente e del nostro Paese», ha aggiunto il portavoce citato dall’agenzia di stampa ‘Fars‘.

 

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