Giorgia Meloni elogia Mattarella: discorso di alto profilo. Ma Salvini non la segue…

mercoledì 1 gennaio 12:55 - di Redazione
Giorgia Meloni

Per Giorgia Meloni è stato un discorso di alto profilo quello del presidente Sergio Mattarella. “Un forte richiamo all’identità italiana, centralità della famiglia, crescita dell’Italia da nord a sud. Orgoglio per i tanti esempi positivi che ci vengono dai nostri concittadini”. Questi i punti che hanno colpito maggiormente la leader di Fratelli d’Italia.

Giorgia Meloni: discorso di alto profilo

“Dal Presidente Mattarella un discorso di alto profilo – ha commentato Meloni – con obiettivi ambiziosi. Che purtroppo si scontrano con la mediocre quotidianità di un governo incapace di dare risposte positive. Ci auguriamo che il 2020 ci restituisca un governo scelto dal popolo, coeso e credibile, capace di riaccendere la speranza in tutti gli italiani”.

Mattarella, il silenzio critico di Magtteo Salvini

Matteo Salvini non cita invece Mattarella e fa il suo controdiscorso, una differenza rispetto a Giorgia Meloni che non sfugge ai commentatori. “Con l’aiuto di Dio e del cuore immacolato di Maria siamo pronti a prendere il Paese per mano”, dichiara il leader leghista, “appena gli incapaci al governo toglieranno il disturbo e gli Italiani potranno tornare a votare, noi siamo pronti a prendere per mano il Paese”. Poi una stoccata al Colle: A Capodanno “bisogna fare discorsi più melliflui, più incolori, più indolori, più insapori, le mie sono parole scomode”. L’atteggiamento della Lega finisce subito al centro delle polemiche. Con il Pd che, per bocca di Debora Serracchiani, afferma che la Lega è contraria a un’Italia unita e inclusiva.

Elogi al Capo dello Stato anche da parte di Luigi Di Maio, lo stesso che contro Mattarella invocò l’impeachment: “Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono un grande appello all’Italia a restare uniti, solidali, altruisti e a comprendere le difficoltà degli altri”. “Ogni giorno – sottolinea – in questa società frenetica e votata al liberismo sfrenato, siamo vittime di ingiustizie e molti vivono continue delusioni. Questi comportamenti portano a chiuderci in noi stessi e a far prevalere la diffidenza verso il prossimo”.

Scontato il plauso di Giuseppe Conte: “Ho seguito con attenzione le parole pronunciate dal Presidente Mattarella nel corso del tradizionale messaggio di fine anno. I richiami all’Italia ‘dell’altruismo e del dovere’ e alla cultura della responsabilità, come pure l’invito a lavorare per migliorare la coesione sociale sono indicazioni che dobbiamo tutti porre a fondamento della nostra azione quotidiana”.

Commenti

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  • Sebastiano 2 gennaio 2020

    Sono deluso per questa presa di posizione da parte di Giorgia Meloni, perché non credo che lei non sappia che a PAROLE, mattarella dice cose che gli italiani vogliono sentire ma che, nei FATTI, mattarella si è dimostrato il garante della criminale UE.
    Salvini dia una strigliata a questa sua alleata di sempre.

  • Menono Incariola 1 gennaio 2020

    Gia’… “Altruismo e Dovere”… Pero’ il SSN non passa la vasellina, se la volete ve la dovete comprare voi…

  • Paolo Sardi 1 gennaio 2020

    Mi spiace Meloni ma accodarsi agli elogi “scontati” per un discorso privo di spina dorsale e pieno solo di luoghi comuni (compreso l’ambientalismo modaioio) non è da lei. Abbia in po’ più di coraggio.

  • Zeffirino 1 gennaio 2020

    Il discorso di Mattarella a mio avviso è stato un discorso senza alcun senso, senza reale concretezza e significato, senza una reale visione di quella che veramente è la situazione in Italia e di quello che sente realmente la gente, senza avere il coraggio di dire veramente le cose come sono. Un discorso che ha semplicemente cercato di mettere un velo pietoso sulle scelte fatte in questi ultimi tempi. Credo che la gente seria abbia capito tutto questo, credo che la gente seria non dia più affidabilità a tali discorsi di facciata, credo che la gente seria non abbia alcune fiducia nella totalità delle istituzioni. Come si fa ad avere fiducia in una persona che non permette alla gente di esprimere la propria idea negando il diritto dei cittadini per dei dettami non dei cittadini ma di quei ladri dell’unione europea. Questo doveva dire se fosse stato veramente un personaggio di una certa eleva tura e con il vero interesse per l’Italia e dei suoi cittadini che con il loro sangue, che le istituzione ladre rubano quotidianamente, pagano anche il suo stipendio. Mi aspettavo maggior concretezza totale delusione amarezza e maggior diffidenza e credibilità zero.

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