Gaia Tortora contro Travaglio: «Finora ho sopportato e sono stata una signora. Mavaff…»

domenica 26 gennaio 14:03 - di Redazione
Gaia Tortora

Gaia Tortora non ne può più. E in un post pubblicato sul suo profilo Twitter attacca duramente Marco Travaglio, il direttore del Fatto Quotidiano. «”Non c è nulla di scandaloso se un presunto innocente è in carcere”. Finora ho sopportato e sono stata una signora. Ora basta. Travaglio..Mavaffanc…o». La giornalista e conduttrice di Omnibus su La7 scoppia dopo aver letto un articolo dal titolo Bonafede e malafede.

Gaia Tortora attacca Travaglio

Travaglio si occupa della figuraccia del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a Otto e mezzo sulla prescrizione. E pontifica. Dopo avere scritto che non «c’è nulla di scandaloso se un “presunto innocente” è in carcere. È la legge che lo prevede». Passa alla prescrizione.  Scrive Travaglio: «L’argomento “innocenti in carcere” non c’entra nulla con la blocca-prescrizione. Che non manda in carcere nessun innocente. Serve solo a buttarla in caciara. Come quando si parlava degli scandali di B.. E i suoi servi strillavano: “E le foibe? Cuba? Stalin? E Pol Pot?”. Stupefatto da un’obiezione così strampalata, Bonafede risponde: “Cosa c’entrano gli innocenti che finiscono in carcere? Gli innocenti non finiscono in carcere…”. Senza aggiungere ciò che la sua frase sottintende: “…con la blocca-prescrizione”». Si scatenano le polemiche. E Travaglio indossa le vesti di difensore di Bonafede. «Se il dibattito fosse fra persone competenti e in buona fede – scrive – l’equivoco si chiuderebbe lì. Invece si scatena la solita canea politico-mediatica sulla presunta “gaffe” del ministro ignorante. Manettaro e giustizialista. Mentre le lobby avvocatesche chiedono la sua testa. E i giuristi per caso lo sbeffeggiano sui giornaloni tirando in ballo Enzo Tortora. Cioè fingendo di non capire o non capendo proprio».

Gaia Tortora, i commenti del web

Tantissimi i commenti al post di Gaia Tortora. Scrive un utente: «Brava Gaia. È un animale uno che scrive certe cose. I barbari veri». E un altro aggiunge: «Travaglio è il peggio del peggio… Presunzione di innocenza? Si è innocenti fino a prova contraria, tant’è che si parla di presunto colpevole. Questo è attacco allo stato diritto». E c’è chi ricorda Enzo Tortora: «Suo Padre sia benedetto per l’eternità, persona perbene come poche, grande uomo e uno dei migliori professionisti di sempre della tv e dello spettacolo. Un innocente che per la protervia e inadeguatezza dei magistrati dell’epoca è diventato il martire di una giustizia che stenta!».

Commenti

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  • federico 27 gennaio 2020

    Gaia Tortora poteva svegliarsi prima, negli scorsi 30 anni ha ripetutamente preso le distanze da Berlusconi e dagli altri perseguitati dalla “giustizia”. Enzo Tortora fu la prova generale di quel che avvenne dopo e purtroppo continua ad avvenire

  • Albert 2020 26 gennaio 2020

    Travaglio ha studiato fin dalle elementari la scienza dell’odiosità, ed è riuscito anche a laurearsi a pieni voti! Nessuno sa farsi detestare quanto lui, con quel sorrisetto strafottente. Poiché a lui non crea nessuno scandalo, gli auguro vivamente di finire in galera da innocente, e magari di stare dentro 20 anni, poi vediamo se gli passerà la voglia di dire cose abominevoli col sorrisetto ebete.

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