È morta Maria Stella Trotta, mamma del nostro collega Antonio Pannullo

domenica 5 gennaio 19:03 - di Redazione

È morta oggi, a Roma, dopo una lunga malattia, Maria Stella Trotta, madre del nostro collega Antonio Pannullo.

Maria Stella era nata a Trieste nel 1934, ma si era trasferita presto a Roma. Aveva vissuto sulla sua pelle la tragedia della guerra. Suo padre, generale delle camicie nere, era morto in un campo di concentramento inglese in Libia. A Roma, da bambina aveva attraversato i tempi della carestia,  l’incubo degli allarmi, delle sirene, del coprifuoco. Nei suoi racconti ai figli e ai nipoti erano descritte con vividezza di particolari le scene drammatiche del bombardamento di San Lorenzo, al quale era scampata per poche centinaia di metri. Altrettanto drammatico e agghiacciante era il ricordo dei saccheggi nelle abitazioni, ad opera dei partigiani, dopo il 25 aprile.

Maria Stella Trotta e gli anni del Msi

Nel 1955 il matrimonio con Salvatore Pannullo, medico stimatissimo nel quartiere Trieste. Insieme, Maria Stella e Salvatore, hanno formato una coppia d’altri tempi, dalla quale sono nati Antonio e Annamaria. Un matrimonio durato 43 anni, fino alla morte di Salvatore, nel 1998.

Maria Stella era molto credente e, quando poteva, impiegava il suo tempo nel volontariato. Aveva aiutato la contessa Amalia Baccelli, figura di riferimento delle donne del Msi, in diverse iniziative benefiche. In particolare, in occasione della Befana tricolore, Maria Stella non mancava di dare il suo contributo per i bambini bisognosi e per le famiglie in difficoltà. Per una singolare coincidenza temporale, se n’è andata proprio alla vigilia di una festa a lei così cara.    

Ad Antonio e alla sua famiglia vanno l’abbraccio fraterno dei colleghi della redazione e il cordoglio della direzione e dell’amministrazione del Secolo d’Italia, del Cda della Fondazione An e del Secolo d’Italia. I funerali si terranno martedì 7 gennaio alle ore 9, nella chiesa di San Clemente, in via Val Sillaro, 22.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza