Confintesa, sarà un 2020 di battaglia: “Il governo parla solo con le confederazioni amiche”

sabato 25 gennaio 14:33 - di Redazione
Confintesa

E’ riunito nella Sala Adriana di Corso Vittorio Emanuele II in Roma il Consiglio Nazionale di Confintesa Funzione Pubblica presieduto dal Segretario Generale di Confintesa Francesco Prudenzano. La Segretaria Generale della Federazione, Claudia Ratti, ha svolto la sua relazione mettendo in evidenza che il 2020 sarà un anno importante per l’organizzazione in quanto ci sarà la valutazione numerica dell’ARAN ai fini della rappresentatività nei vari comparti che culminerà con le elezioni delle RSU del 2021.

Confintesa: modifiche nello statuto

Si profila una anno cruciale e denso di sfide per Confintesa. Claudia Ratti ha anche parlato, nella sua relazione, dei problemi che affliggono tutti i comparti della Funzione Pubblica sia dal punto di vista contrattuale che operativo. Inoltre si stanno discutendo problemi organizzativi che possano rendere più efficace sul territorio l’azione delle strutture periferiche e più incisiva l’attività a livello centrale.

“Il governo ci bypassa”

A tal fine saranno proposte modifiche statutarie per rendere l’organizzazione più snella e in grado di affrontare gli impegni di questo anno. Particolare attenzione Claudia Ratti l’ha dedicata ai rapporti con il Governo. Un esecutivo che cerca di bypassare l’articolo 39 della Costituzione cercando di accreditare come unici interlocutori sindacali solo “confederazioni amiche. Confintesa F.P. intende poi rafforzare il suo contributo sinergico con le attività della Confederazione. Dunque ha dichiarato la disponibilità di tutte le strutture territoriali. Il fine è quello di promuovere manifestazioni e azioni a tutela non solo dei pubblici dipendenti ma anche dei cittadini utenti del servizio pubblico.

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