Centri sociali aggrediscono due leghisti a Firenze. “Ci ha salvato la polizia”

sabato 25 gennaio 19:12 - di Redazione

Attivisti dei centri sociali hanno aggredito e minacciato due giovani militanti della Lega. I due ragazzi avevano allestito un gazebo informativo in piazza Beccaria a Firenze. Sarebbero stati insultati con frasi come “fascisti di merda” da attivisti del centro sociale Cpa, come ha fatto sapere la Lega. Dopo l’accaduto, è intervenuta la polizia che ha fatto spostare il gazebo “in un luogo più sicuro”.

Secondo quanto si è appreso, gli attivisti del Cpa, diretti a una manifestazione in favore del popolo curdo, si sarebbero incrociati occasionalmente con il gazebo leghista recandosi a piedi in piazza dei Ciompi.

Il clima d’odio? Lo creano i violenti rossi

“Non posso che ringraziare le forze dell’ordine, anche se ancora una volta rabbrividisco dalla poca cultura democratica che hanno gli estremisti di sinistra in questo paese”, ha dichiarato il segretario provinciale della Lega Firenze Alessandro Scipioni. “Sono immediatamente accorsi con me il capogruppo in Palazzo Vecchio Federico Bussolin ed i consiglieri comunali Antonio Montelatici e Emanuele Cocollini per riscontrare, come stessero i nostri ragazzi. Ma questo non è normale in un paese democratico. I violenti debbono essere isolati e puniti. Sappiano comunque questi farabutti e loro intimidazioni non ci fermeranno”.

Centri sociali scatenati a Firenze

E’ arrivata anche la solidarietà del consigliere regionale Jacopo Alberti ai ragazzi insultati in piazza Beccaria. “Non ci sono parole per descrivere l’atto infame di cui sono rimasti vittime i giovani della Lega questa mattina – ha detto Alberti – Aggredire due ragazzi che esercitano il loro diritto alla libertà di parola è incivile e antidemocratico. Mi dispiace molto per gli osculato che sono stati rivolti ai ragazzi, ma so che non si fermeranno, nonostante questo atto di violenza subito. Tutta la Lega è con loro”.

“Presenterò una mozione in consiglio regionale per chiedere la chiusura dei centri sociali, in primis quelli abusivi e fuori da ogni legalità, luoghi inutili che alimentano solo odio. Tolleranza zero anche verso questi soggetti violenti e antidemocratici, che non sanno neppure cosa sia il rispetto delle idee altrui. Se pensano di stroncare la nostra passione politica con insulti e minacce – conclude Alberti – si sbagliano di grosso”. (Foto d’archivio da Facebook)

Commenti

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  • Cristiani Riccardo 26 gennaio 2020

    D, iranno che sono casi isolati, ma “le sardine” non parlano anche loro il linguaggio dell’odio che i Centro sociali raccolgono?. Anche i casi “isoilati” ne sono la domostrazione. Anche se solo a parole, quel Movimento produce squadrismo

  • Giuseppe Forconi 26 gennaio 2020

    Non preoccupatevi sono solo azioni di DEMOCRAZIA, poi per il resto e semplice minestra riscaldata non avendo altro da mangiare.

  • eddie.adofol 26 gennaio 2020

    Questi sono insieme alle sardine i nuovi FASCIO/COMUNISTI loro si credono + puliti della rogna che si portano addosso dai tempi delle FOIBE, si credono puliti si MA DI
    MERDA- RICORDA CHE COME SONO NATE LE BRIGATE ROSSE da parte della sinistra OGGI possono nascere le BRIGATE NERE DELLA DESTRA, poi saranno c+++i AMARI da mandare giù x questi ANTI ITALIANI e FALSI BUONISTI di SINISTRA. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi gli IBRIDI STRANIERI.

  • NESTORE 25 gennaio 2020

    E questo è il futuro dell’Italia.
    Vengano a chiedere un lavoro nella Mia azienda.
    RAUS

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