CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Stefano Bonaccini

Bonaccini ora esce allo scoperto e predica lo Ius soli. Così gli immigrati potranno votare per il Pd

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 6 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 6 commenti

  1. rino ha detto:

    La destra è stata già al governo in passato e non è stata in grado di tutelare il suo governo e gli italiani cambiando le leggi, anche con la fiducia. Ora rischia di non andarci più, specie se Salvini infila la terza cavolata, dimostrando di non èssere abbastanza furbo per difendere gli italiani e perdendo ancora consensi.
    Se non si stoppano giudici e sinistra e non si fa l’elezione diretta del presidente della repubblica, siamo finiti.

  2. Silvia ha detto:

    Ecco il buonismo!!!!! Far arrivare i migranti per ottenere i voti!!!!!! Povera Italia!!!!!

  3. Silvia ha detto:

    Ma conta solo l’unica regione dove hanno vinto? E le regioni dove hanno perso?

  4. eu7yZnsfvR ha detto:

    L’errore più grave che in questo momento potrebbe commettere la Destra sarebbe quello di mettersi a litigare per le elezioni passate. L’ errore se c’è stato è stato uno solo, non aver condotto preventivamente un’ analisi politico-antropologica dell’ Emilia Romagna, che ha le caratteristiche di una Regione autonoma. Ove l’autonomia è conferita dal credo, dall’agire e dal linguaggio comunista. Si tratta di una Comunità simile ai talebani afghani, o ai thai del Laos, oppure ai sikh dell’ India. Nessuno è mai riuscito a sottometterli o a fargli cambiare idea o a persuaderli di qualcosa. Loro vivono lì di generazione in generazione, in attesa che tutto il mondo diventi comunista, convinti di essere fermi al tempo di Don Camillo. Si, qualche cosa è stato scalfito, ma se voi esaminate la mappa dell’avanzata della destra, noterete che il nucleo centrale della Regione è rimasto intonso. Sono come quei militari giapponesi che a guerra finita rimasero per decenni nelle giungle delle isole del Pacifico convinti che la loro missione fosse quella di resistere fino alla morte. Prodi, le sardine tutte balle, è il nocciolo duro che resiste ideologicamente e che, come abbiamo visto a Bologna, si salda pericolosamente con gli stranieri africani, Come se il quartiere latino di Parigi si coalizzasse con una periferia di immigrati, che so Tunisini, per puro esempio. Tutto ciò avviene con il solito appoggio dei badogliani dei palazzi, del pretume apostata e dei sempiterni radical anarco-comunisti. E’ un sistema che divide il Paese, altrochè Salvini, è un sistema pronto a sottomettersi allo straniero pur di sopravvivere.
    Pensateci bene, è mostruoso ma è così.

  5. Francesco Ciccarelli ha detto:

    Lo “Ius soli” va bloccato in ogni modo a costo di salire sulle barricate: il rischio è la”pulizia etnica” ai danni degli Italiani nel giro di pochi decenni. È un progetto infame come le leggi discusse di matrimoni e adozioni per gli omosessuali: le due proposte hanno in comune l’obiettivo di distruggere la società.

  6. Paul Kersey ha detto:

    Ennesimo esempio di rinnegato che non vuole altro che ridurre il nostro Paese ad un lazzaretto dell’Europa dove scaricare tutta la feccia dell’umanità il cui afflusso stanno continuando a favorire al solo scopo di avere una massa di voto di scambio, visto che noi Italiani non ci facciamo più fregare dalle loro menzogne,ul Kersey

di Domenico Bruni - 28 Gennaio 2020