Arresti domiciliari al prefetto di Cosenza denunciata dalla vittima a cui ha chiesto 700 euro

giovedì 2 gennaio 18:54 - di Redazione
PREFETTO DI COSENZA PAOLA GALEONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER CORRUZIONE

Finisce agli arresti domiciliari il prefetto di Cosenza, Paola Galeone, indagata per corruzione.
La Squadra Mobile di Cosenza ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip su richiesta della Procura di Cosenza.
Al prefetto viene contestato il reato di corruzione con l’accusa di aver intascato 700 euro. Soldi che il prefetto di Cosenza aveva richiesto a una imprenditrice.
A sporgere la denuncia è stata proprio la vittima a cui il prefetto di Cosenza aveva proposto di emettere una fattura fittizia per 1.220 euro.
Questo con l’obiettivo di intascare la parte del fondo di rappresentanza accordato ai singoli prefetti. Parte che era rimasta disponibile alla fine dell’anno. Secondo l’accordo proposto, settecento euro sarebbero andati a Galeone e gli altri 500 euro all’imprenditrice.

L’imprenditrice ha avvisato gli agenti dell’accordo truffaldino che le aveva proposto dal prefetto. E le forze dell’ordine hanno preparato la trappola.

L’incontro, nel corso del quale l’imprenditrice ha consegnato la busta con le banconote fotocopiate dagli investigatori al prefetto di Cosenza, è avvenuto in un bar. Ed è stato registrato e videoripreso dagli investigatori. Che poi, oggi, hanno posto il prefetto ai domiciliari. Come richiesto dai magistrati.

Galeone è prefetto di Cosenza dal 23 luglio del 2018. In precedenza aveva svolto le stesse funzioni a Benevento. E’ entrata nell’amministrazione civile dell’Interno nel dicembre del 1987. Ed è arrivata, come prima sede, alla Prefettura di Taranto. Qui ha svolto vari ruoli. È stata anche commissario prefettizio in diversi Comuni della provincia.

Chi è l’imprenditrice che ha denunciato il prefetto di Cosenza

L’accusatrice è l’imprenditrice Cinzia Falcone, titolare di una scuola di inglese, referente di un Centro di Accoglienza Straordinaria per migranti a Camigliatello Silano e presidentessa dell’associazione Animed.

Attraverso quest’associazione la Falcone è costantemente impegnata in attività solidaristica a tutela dei diritti delle donne..
Proprio lo scorso 30 novembre Cinzia Falcone e Paola Galeone erano insieme sul palco del Teatro Rendano per un’iniziativa organizzata dalla Prefettura di Cosenza.

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